Carissimi, sono emozionatissima. Sono sempre in attesa di quell'intervista famosa al Dio balcanico e lui continua a promettere, ma è anche vero che io e lui litighiamo spesso e quindi puo' anche darsi che mi faccia attendere di proposito, ma arriverà, ne sono sicura!
Intanto mi tremano le mani a postare le parole di questo ragazzo che adoro!Ancora una volta è un albanese. E' il mio destino, innamorata della Serbia e delle sue tradizioni, sono stranamente sempre colpita un pizzico di più dagli albanesi.
Forse perchè ho vissuto quegli sbarchi, quel razzismo della mia bambina al catechismo che mi diceva che gli albanesi sono tutti ladri e poi è arrivato Fatmir all'inizio di questo blog. Qualcosa sarà! Intanto un grande, grandissimo falemenderit a Darien per questo bellissimo regalo alla nostra crew!
Chi sei ? Ti presenti un po'?
Mi chiamo Darien. Sono un ragazzo albanese, abito in Italia da qualche anno. Mi piace scrivere, dunque scrivo per Albania News e Tirana Calling. Collaboro con vari giornali, riviste, web, quant'altro, come Nazione Indiana, Città Meticcia, Shqiptari i Italise, Tirana Observer, Gazeta...e qualche altro che non mi ricordo!
Cosa fai ?
Nella vita reale studio e quando riesco lavoro per l'Arci.
Come vedi il futuro dei Balcani ?
Oh D-o, domandona!
Mi è difficile vedere il futuro reale dei Balcani. Faccio fatica a capire anche il presente dei Balcani, fai te.
Proprio pochi minuti fa stavo leggendo questa notizia di Albania News "Grecia-razzismo-contro-albanesi".
Sono rimasto senza parole, non capisco come sia possibile. Oppure cos'è che certa gente ha al posto del cervello? Paglia forse? Fazzoletti usati? Cenere? Non saprei davvero. Purtroppo dobbiamo tenere conto di quello che sta succedendo nel territorio e non nei nostri sogni. C'è una situazione quasi insostenibile. La Grecia sta per fallire, il Kosovë è un strano ibrido che è riuscito a deludere sia i kosovari sia ogni organo internazionale che abbia voce in capitolo. La Macedonia continua a navigare nel mare fragile di equilibri delicatissimi. E la Serbia rimane un'incognita. L'ultimo leader balcanico che è riuscito ad entusiasmarmi era Zoran Đinđić e tutti sappiamo com'è andata a finire.
Mi colpisce la storia dell'imperatore Licinius, per anni spacciato come serbo.
"Valerio Licinio era un imperatore romano nelle provincie di Illiria, Tracia e Pannonia. Per ragioni sconosciute, Licinio era tradizionalmente per secoli in tutto il territorio serbo, considerato come un serbo vero e proprio e come un antenato della Casa dei Nemanjić."
Mi fa molto ridere la spiegazione di Wiki che dice " per ragioni sconosciute la storia serba ha sempre considerato Licinius come serbo". Quel "per ragioni sconosciute" fa ridere chiunque conosce anche poco i Balcani.
Grecia, razzismo contro gli albanesi
Licinius serbian tradition
Diritto di voto agli stranieri
Primo Marzo


















