Wednesday, February 23, 2011

Eyot music e i nuovi brani

Eh.. sì.. l'amore mio, Dejan di Nis, mi ha scritto e io non posso non sciogliermi nell'immenso amore per i nostri "isolotti".
Ci sono dei nuovi brani e Dejan ... probabilmente disperato per il mio scarso inglese... mi ha perfino fatto la traduzione in italiano !!!
Dejane.. moj ljubav.. ti si jak !
C'è qualche errore... ma non l'ho corretto, perchè è troppo carina questa traduzione !


Quattro sono i leader che compongono il gruppo : il pianista Dejan Ilijić, il bassista Marko Stojiljkovic, il chitarrista Sladjan Milenovic e Milos Vojvodic alla batteria. Ricordate la cronologia della nascita del Eyota: prima apparizione ha registrato significativi all'Umbria Jazz. Quella stessa stagione, una competition a Nišvillu, un video It's Time To Go Home , con il tour di concerti jazz in "AllAboutJazz" più il sito più famoso del mondo. All'inizio del 2010, a seguito della presentazione all'evento "World of Jazz" al festival jazz di Dubai e, l'anno successivo, e concerti in tutta la Serbia.

Nella comparsa speciale dello scorso a Belgrado, Dejan Ilijić in concerto, dopo che un amico si avvicinò e con gioia esclamò: "Esbjorn Svensson". Riferimento al defunto pianista svedese tragicamente scomparso, che ha lasciato un segno indelebile sulla scena jazz del nuovo millennio, ha roccaforti nel gioco di Ilijićevom liricizmu (musica combinata con ritmi moderni e pop-rock carica canzoni).

Molto melodico, pianoforte sezioni e sofisticati, sono marchi di altissima qualità. Sono particolarmente interessanti Ilijić Sola - fluido, in modo da formare un perfetto contrappunto al resto della banda responsabile del preciso gioco ritmico. Essere qui e giocare con un riferimento alla tradizione molare ECM e grazioso passaggi klasičarskih, pesati e sapori etnici e passeggiata attraverso la storia del pianoforte jazz (ascoltare l'assolo nel finale razmahani It's Time To Go Home ).

Sound Milenovic, chitarra Ibanez potrebbe essere vicino agli appassionati di hard rock e metal, quindi dà la larghezza di banda e la possibilità di attrarre un pubblico eterogeneo. Naturalmente, con una prestazione elegante. Non Ilijićev, lui non deve esagerare la distorsione. Il resto del materiale è per lo più temperato e attentamente dosato con infusione di effetti sonori - un po 'come "soffocata" variazioni partita Terje Rypdala .

Nel campo della composizione, la band, ha in gran parte conservato la ridotta espressione in cui una tensione misurata svolge un ruolo chiave. A volte è neo-melodico fjužn, altrove ritmi esotici europei. Qui è il più grande margine di miglioramento, perché la sezione ritmica è troppo riservata per monitorare gli eventi in prima fila, alzando il ruolo di sostegno. Quando Miloš batterista Vojvodic, 3 mesi più tardi si è unito al gruppo, troviamo che "isolotto" ha il potenziale per tirare musica e alcuni nuove e direzioni inaspettate!

Naturalmente Ilijić e il gruppo stanno scegliendo in quale direzione si vogliono sviluppare, ma le ultime performans sono risultate davvero carine.


Eyot su balkan-crew
EYOT / It's time to go home / @ Nisville jazz fest 2009
Eyot music

Saturday, February 19, 2011

Slovenija ma jajca


Uauuu !! Un'altra proposta musicale !
Stavolta ci viene da Andrea Cespu, un ragazzo bellissimissimo che da tempo legge il nostro blog e spesso ci dà suggerimenti. E' già stato nei Balkani e ne è innamorato !
Il problema è che non possiamo tradurre letteralmente "Slovenija ma jajca" perchè è una parolaccia ! Diciamo, che per aggirare l'ostacolo, si potrebbe tradurre con : La Slovenia è forte, ha gli attributi ! A buon intenditor poche parole !!!
La scena più bella è all'inizio e alla fine.. con un signore seduto al bagno che canta : ajo' ajo' ....ajo oh ! oh!
Questa canzone è cantata dai nostri ormai famosi "Rock Partyzani" ed è un inno alla Slovenia che, mi sembra di capire, è felice di stare in Europa.
Una traduzione non attendibile di questa canzone potrebbe essere :
''sloveno, sloveno! Napočil je čas, da se upremo delovanju temnih sil, ki so med nas prinesle gospodarsko krizo, socialne nemire, koloradskega hrošča, brezposelnost, prašičjo gripo, načele našo samozavest in slogo ter celo segle po našem svetem slovenskem ozemlju! E 'tempo di resistere. Il funzionamento delle forze oscure che ci hanno portato alla crisi economica, al disagio sociale, alla disoccupazione, ha portato la nostra fiducia e la concordia, raggiunta per il nostro territorio sloveno!
E a proposito di questo vorrei dire due cose :
- La prima è che, come ben sapete, la Slovenia è stata la prima a staccarsi dalla Yu, con la guerra cosidetta dei "10 giorni" in cui i carrarmati sono stati lasciati senza benzina.. un po' come quando gli italiani sono andati in Russia e sono stati lasciati anche senza mangiare a 30 gradi sotto zero.
- La seconda è che un mio amico camionista attraversa spesso la Slovenia e mi dice sempre : "Ma lina, quale Europa ? Stanno morendo di fame ! Nelle campagne ci sono i bambini che fanno km a piedi per andare a scuola e hanno le scarpe avvolte nello scotch."
In ogni caso speriamo che questo video porti bene alla Slovenia e ci siano realtà di pace e serenità in ogni caso.
E allora.. dedicato a Cespu.. vai con :

Rock Partyzani - Slovenija ma jajca

N:B. Ripeto per i miei amici imbranati : per vedere il video si deve cliccare (azione che si fa col mouse) sul "link" e qualora il popoup fosse bloccato, appare una scritta in alto e bisogna sbloccarlo. Ce l'hanno fatta persone di bassa cultura.. ce la farete anche voi.. dirigenti e responsabili della qualità di aziende importantissime !!! Santa Balkania.. in che mani ci hanno messo !!!

Monday, February 14, 2011

Benvenuti al sud


Finalmente ho visto questo splendido film.
Voi penserete : ma cosa c'entra con i Balkani ?
Bè.. c'entra per tanti motivi.
Primo perchè alcuni amici serbi pensano che io veda la situazione serba peggiore di quello che è perchè vado nel sud della Serbia e non nel nord ricco.
Secondo perchè la poliziotta che ferma il povero Alberto che piange perchè va a lavorare a Napoli dice : "La capisco perchè ho mio fratello in Kosovo !"
Terzo perchè alcune persone si sono sentite offese leggendo mio post di Novembre scorso, quando ho detto che alcune realtà napoletane sono peggiori della povertà che c'è in Serbia.
Non era mia intenzione offendere.
Succede spesso nei blog che chi scrive non riesce a farsi capire da chi legge e sarebbe molto diverso un discorso a voce, guardandosi negli occhi.
Comunque questo film è fantastico e consiglio a tutti di vederlo anche perchè si ride a crepapelle e abbatte i pregiudizi !

Trailer
Sig. Scapece in posta

Saturday, February 12, 2011

Dedicato a Makyo e a Nicola

Quando ci suggerite dei brani musicali, ci fate un regalo immenso !
E' così che tempo addietro, il nostro amico torinese Makyo, ci ha suggerito due brani davvero carini. Makyo è un ragazzo dolcissimo che ho conosciuto al Dado di Settimo nel Giugno scorso. Lui e i suoi amici ci seguono da parecchio e così è stata veramente una sorpresa vedere di persona quanto è dolce e pieno di valori. Makyo e i suoi amici hanno un bellissimo blog che si chiama Sun Salvario views.
Poi è arrivato Nicola, con un brano semplicemente strepitoso e dedicato alla cara Jugo. Abbiamo scoperto che è anche la colonna sonora di Radio balkaout !


Il primo brano che ci ha suggerito Makyo è : Moj grad dei "Gru"
Io spero di aver individuato il sito giusto che dovrebbe essere : Gru.rs
Anche se, a dir il vero, questo gruppo non lo conoscevo proprio !
Però ora sono loro amica in face book ed è bellissimo vedere le loro foto.


Poi Makyo ci ha parlato dei Beogradski syndikat e qui giochiamo in casa !!!!


Infine, a Makyo, piace un cantante bosniaco, anche questo sconosciuto per quella che era la mia conoscenza musicale : Edo Maajka
Dice Makyo :
"Ma il migliore di tutti è Edo Maajka from Bosnia state: Przi se srce moje è bellissima e il video è superlativo."


E Nicola ha seguito questa bellissima scia di consigli con un video mozzafiato dedicato alla Jugo !
Questo video sembra fatto apposta per i nostri cuochi napoletani Roberto e Pino, che hanno avuto il coraggio di dirmi : "Lina, di tutto ciò che dici sui Balkani, la cosa più interessante sono le belle donne!"
Yugo.Rock Partyzani

LJUBLJANA, ZAGREB , BEOGRAD, SARAJEVO, SKOPJE, TITOGRAD.
LJUBLJANA, ZAGREB, BEOGRAD, PRIŠTINA, SPLIT IN NOVI SAD.
OČE PROGE JE GRADIL, V BRIGADI MENE JE NAR'DIL,
KOT OTROK SREČE, BRATSTVA, JEDINSTVA, SEM V YUGI SE RODIL.
DOBIL PONY SEM KOLO, RDEČO RUTKO IN KAPICO,
PELI SMO PESMI O NAŠEM VODJI IN VSEM BILO NAM JE LEPO.
BILA JE NEKA TAJNA VEZA, KI JE DRUŽILA VSE NAS,
DUH SLOVANOV, KRI PARTIZANOV IN RAČUNAJTE NA NAS
LJUBLJANA, ZAGREB, BEOGRAD, FUZBAL, MUZIKA, RAKIJA, ČEVAP


Fortunatamente continuano ad arrivare nuovi lettori su balkan-crew. La nostra mailing list è partita pochi mesi fa con 3 mail e adesso siamo a più di 40. Molti lettori sono di una certa età e da poco hanno iniziato a usare il pc.
Ricordo sempre il caso di quel direttore di azienda, prossimo alla pensione, che si faceva aprire il nostro blog dalla segretaria !
Per questo motivo vi diciamo che una pagina internet si chiama link e quando è grigia sottolineata (in questo blog).. si apre cliccandoci sopra.
Questo post è dedicato a tutti noi e al fatto che qui continuano ad arrivare solo favole ! Quasi tre anni di attività e mai un insulto ! Credo che il messaggio sia chiaro : siamo una crew fantastica !

Infine, a caratteri cubitali, segnaliamo gli enormi progressi della nostra amica croata :Impariamo il croato cantando !!! Bravissimissima !!!!

Sunday, February 6, 2011

Una serata per "Srbi za Srbe"


Sabato siamo stati invitati ad una serata molto carina organizzata dai nostri amici Nikola e sua moglie Milica. Per supporto dell'organizzazione "Srbi za Srbe" hanno invitato gli amici a casa loro offrendo delle Palacinke a chi fa una donazione per "Srbi za Srbe".
Nikola  qui sta spiegando l'idea di quest'organizzazione (sopratutto ai nostri amici svizzeri che non conoscono quest'organizzazione e che non hanno idea della situazione economica di certe famiglie in Serbia).

I fondatori sono 5 giovani, che si sono dati da fare per raccogliere soldi e farli recapitare subito a chi ha bisogno. Di solito funziona cosi: appena qualcuno segnala una famiglia che si trova in difficoltà (normalmente famiglie con bambini che non ricevono sussidi e dove mancha uno o tutti e due i genitori) uno dei membri dell'organizzazione va a verificare la situazione e cerca di capire con la famiglia cosa potrebbe servire. A parte gli aiuti immediati come soldi oppure vestiti per bambini etc. l'idea è di comprare alla famiglia una mucca, un fornello, del terreno o altre cose, che mancano e che potrebbero aiutare la famiglia ad uscire dalla povertà. L'idea è di dare sopratutto aiuto ai bambini come investimento per il futuro.

Per evitare che complicate vie e tanta amministrazioni si mangino gran parte delle donazioni, i ragazzi di Srbi za Srbe, organizzazno le cose loro stessi, portano i soldi personalmente alle famiglie, vanno a comprare le cose e documentano il tutto e pubblicano sul loro sito (foto delle ricevute, foto con la famiglia e le cose aquistate) per fare vedere dove come sono stati spesi i soldi.
Mio marito, che ha segnalato una famiglia a Velika Sejanica, ha visto di persona come funziona bene questo sistema: qualche settimana dopo Srbi za Srbe hanno visitato la famiglia, hanno accuratamente guardato la situazione e deciso come aiutare. Il giorno stesso hanno comprato un fornello e un congelatore, le cose che avrebbero aiutato a passare l'inverno (e non solo uno). In questa famiglia ci sono tre figli che vivono solo con il papà.

 il salvadanaio per raccogliere le donazioni

 Il tavolo delle Palacinke....magari vi riccordate il post sulle Palacinke di Lina (con ricetta!!)

Nikola e Milica sono riusciti a tirare insieme un gruppo di Serbi e di Svizzeri, tutti disposti ad aiutare chi ha bisogno.
L'idea adesso è di trovarci ogni tanto e di organizzare altre serate per raccogliere soldi.

Il sito di Srbi za Srbe
Il mio post sul aiuto ad una famiglia a Velika Sejanica

TRASLOCO

  In foto la statua di Ivan Mestrovic, lo scultore croato che ama lavorare per la Serbia Ci siamo trasferiti in 4 altri siti Uno si chiama  ...