Saturday, September 27, 2025
Wednesday, October 14, 2020
La prima tipografia serba
La prima tipografia serba fu allestita a Cettigne sul
finire del quattrocento, con torchi, caratteri tipografici e carta importati da
Venezia. Si conoscono quattro o cinque incunaboli (ossia libri stampati prima
dell'anno 1500), tutti di contenuto religioso: uno di questi, sui quattro
vangeli, si ritiene perduto. Dopo l'occupazione di Cettigne nel 1499 da parte
dell'esercito ottomano, alcuni artigiani serbi emigrarono esuli nella capitale
della serenissima. Fra questi, i fratelli Vukovic nel 1519 aprirono una
stamperia, la quale, con gli eredi, fu attiva fino al 1638. Qui in foto, il
frontespizio del Liturgicum del 1519. Pare quasi una missione eroica, quella di
Bozidar Vukovic, nel soddisfare il bisogno identitario di letteratura sacra del
popolo serbo tanto da ispirare Katarina Brajovic nel suo romanzo "Veronica
e lo stampatore"
Sergio La Canna
Monday, September 29, 2014
TUTTI AL MESS DI SARAJEVO !
Cari amici di Balkan Crew,
vi scrivo per segnalarvi che sabato prossimo sarò con lo spettacolo "giochi di famiglia" (porodicne price è il titolo originale) di Biljana Srbljanovic, al Mess Festival di Sarajevo. Se qualcuno si trovasse in zona..... sono sicuro nell'affermare che ne vale la pena, è un gran bello spettacolo.
Ecco il link:
www.mess.ba/10-program-mess2014/43-porodicne-price
Tanti cari saluti
Nadam se da se vidimo tamo :)))
Francesco
Thursday, June 26, 2014
MICKO
Che meraviglia questo ragazzo !
Dice Ivana :
"Pittore serbo Micko-Vic è un artista autodidatta con un tocco di creatività che attraversa i suoi geni. In primo luogo delinea la scena con la matita e pennello, e poi aggiunge una combinazione di acrilico e gel impasto con uno strato spatola su strato all'interno di ogni scena per ottenere l', effetto texture finale."
micko-vic.deviantart.com
Monday, July 8, 2013
Jelena Vasilijev
Jelena è jugoslava e un suo lavoro si rifà a una tecnica di catturare i lupi molto antica.
Si mette nella terra una spada ricoperta di sangue e il lupo, leccando il sangue, si taglierà la lingua e morirà.
Grande Gennarino !!
Jelena Vasiljev
Wednesday, February 22, 2012
I paesaggi di Veljko Djurdjevic
È da un po' che sto seguendo il fantastico lavoro di questo ragazzo serbo, bravissimo artista che do,po avere fatto l'accademia d'arte a Belgrado, è riuscito a farsi conoscere anche fuori dalla Serbia; infatti collezionisti dall'Italia, Svizzera, Francia, Stati Uniti e Canada s'interessano alle sue opere.
Quello che Veljko considera i suoi "paesaggi zen" sono delle pitture ad olio che riproducono paesaggi (soprattutto) della Serbia, in modo intimo e personale, quasi come se fosse una pagina di diario.
In questo post vi presento un paio dei quadri che mi piacciono di più, ma vi consiglio di visitare questo sito e di godervi anche gli altri!!!
Monday, November 16, 2009
Mirjana Dimitriadis

Quindi richiede una comprensione profonda dell'arte religiosa e delle tradizioni ortodosse. E questa comprenisone Mirjana ce l'ha.Infatti da quando era piccola (Mirjana è nata Belgrado) e sempre stata circondata dalle potenti icone bizantine della chiesa serbo-ortodossa.Da adulta si è messa a studiare agiografia (gli studi della vita di santi) mentre viveva in Grecia accanto a suo marito greco.
We are surrounded by fairy tales! One of these fairy tale is Mirjana Dimitriadis an exceptional artist who dedicates herself to a very old art form: to create orthodox icons. An icon is not simply a painting, but it can be seen as an open spiritual window to whom has got the ability to capture it.
So to create an icon is not just an artistic work, but it demands a deep understanding of the
religious art. And this understanding Mirjana surely has.
She was born in Belgrade and from early age, she was surrounded by the powerful byzantine
iconography of the orthodox church. As a young adult, she studied hagiography - the traditional artistic depiction of the saints and angels- alongside her husband on the island of Greece.
Per realizzare i suoi capolavori d'influsso bizantino, Mirjana ha deciso di utilizzare le tecnice ed i materiali più tradizionali. Questo quadro dell'archangelo Raffaele (misura 193 x 70 cm) è realizzato in tempera (una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con vari leganti tra cui tuorlo d'uovo ed acqua distillata) prorpio come nelle icone antiche.
To create these unique Byzantine-inspired works of art Mirjana uses traditional techniques and materials. Like here in this Icon of Archangel Raphael (she made for a friend) that is made with egg tempera. The size of the Icon is 193x70cm.
A Mirjana piace creare pezzi d'arte e ha una gran passione per la decorazione d'interni e per l'architettura. Inoltre le piace molto viaggiare, cucinare e conoscere la storia,le tradizioni e la cucina dei vari paesi, come per esempio l'Italia, la Spagna, il Marocco e l'Egitto....
Sarebbe bello trovare un posto in Italia dove esporre queste bellissime icone....vediamo un po' magari qualcuno qui ha un idea....!!!
Her work has been featured in Serbia, in Australia and in Denmark where she now lives with her husband. She loves to create art and has a big passion for interior decoration and architecture. Also she loves to travel, to cook and to learn about the history, the culture and the cuisine of the different places like Italy, Spain, Morocco and Egypt...
It would be great to find a place in Italy to exhibit her beautiful works.....let's see...maybe someone here has an idea!
Sunday, October 18, 2009
Miroslav Masin - pittura in Macedonia
Miroslav Masin al lavoroMe l'ha fatto conoscere la mia amica Biljana e quando sono andata a curiosare fra i suoi lavori, sono rimasta colpita dall'estetica dei suoi disegni e dalla forza che trasmettono vedendoli nell'insieme.
Miroslav Masin e come l'uomo fu creato dalla trota di Ohrid
La trota di Ohrid è un pesce endemico della Macedonia che si differenzia dagli altri pesci nell'anatomia, nel colore e nelle abbitudini - quindi ha abbastanza possibilità per creare un uomo -oppure per Miroslav Masin di orchestrare la rapsodia visuale della trota di Ohrid.
Così Masin ha creato una serie di quadri esperimendando con la simbolica di questo pesce speciale, fingendo una specie di storia dell'evoluzione dalla trota all'uomo, usando espressioni della mitologia e delle favole.Vedete una serie di quadri che passano da simboli di fertilità, di vitalità per comporsi poi in un uomo trota....ogni quadro in qualche modo incatenato con l'altro..
Questa era per esempio una mostra al Cultural Center “Grigor Prlicev” a Ohrid (Macedonia) nell agosto del 2008 e che potete vedere qui sul suo sito.
Uno dei suoi più recenti lavori 2008

La serie cicli di trasformazione creata nel 1998Sul suo sito vedete che è molto attivo e che ha esposto in molte gallerie in giro per il mondo
(Macedonia, Serbia, Montenegro, Inghilterra, Moldavia, Rep. Ceca, Australia, Danimarca, Francia, Bulgaria, Germania, Turchia e USA).
Qualche dato biografico: Miroslav Masin è nato nel 1963 è si è diplomato nel 1988 all'academina di arte di Skopje e poi ha studiato in Inghilterra, in Francia ed i Cechia. Indirizzo: Ul. 1257 br. 2, n.Jurija - G. Petrov, 1000 Skopje, R. Macedonia; Studio (++389) 02 20 37 222;
Sito internet: www.masin.com.mk
Monday, June 29, 2009
I disegni di Dita
I'm painting since i know for myself, I allways knew that art is my life. One speciality: i sold some of my first pictures early in primary school, mostly teachers were interested. Today i mostly make portraits orders, human body is too much interesting and beautiful for me. I would like to paint also other motives but I allways do something with people mostly.
I appreciate your job and thank you very much for doing that. I'm honoured with your interest - Italia is one great piece of art for me, a lot of artist come from there...
Lep pozdrav od Dite !!
Tuesday, March 3, 2009
Vizit Karte

Ma certo! Dragan viene dai Balcani, ecco perchè la sua carta da visita è cosi bella! Eh, si! Le carte favolose hanno una grande tradizione nei Balcani! Vi presento quelle che mi piacciono di più. Se poi voi ne avete di più belle, mandatemele, che rifaremo un post!
(Non è un post di pubblicità! mi sono chiesta se annerire i numeri di telefono, ma un po' per premiare i titolari di carte così ben riuscite, ho deciso di lasciarle così come erano)
(Chi capisce il serbo...morirà dalle risate...io non oso tradurre!)
Ci sarà anche la seconda parte di questo post....con altre chicche!!!
Tuesday, December 9, 2008
Fumetti dai Balcani - Zlatko Krstevski, Goran Dujakovic, Ivana Armanini, Shpend Bengu

Facendo un po' di ricerca sui miei fumettisti balcanici preferiti (presentati qua) ne ho scoperti altri che mi sembra valga la pena di presentarveli:
Z L A T K O K R S T E V S K I (1969) che fa il fumettista (ma anche il caricaturista, pittore etc.) nonostante in Macedonia non ci sia una vera e propria "cartoon-scene". Si è diplomato in pittura a Skopje e dal 1986 pubblica i suoi lavori su Klik, Mak Strip, Studentski zbor, Mlad borec, Stripburger (Slovenia), Worm (Belgio), Topaz and Psychodelica (UK) e Art Life (USA).
I suoi fumetti sono sempre un po' anche filosofici e riflettono sulla Fede e la guerra. In generale ama esperimentare.
Zlatko Krstevski organizza il "mail comics festival" a Prilep e si prende cura dell'antologia "Cool strip art".
il suo sito web: http://www.vizant.org.mk
(qui presenta anche altri artisti del fumetto macedoni)
La galleria con i suoi lavori è qui Dalla Bosnia & Herzegovina (Banja Luka):
G O R A N D U J A K O V I C a.k.a F E N I K S (1966) disegna e pubblica dal 1981. Lavora come caricaturista per "Glas Srpske" e ha fatto tanti film documentari (come regista e scenarista) presentati a vari festival del film (Belgrado, Bar, Montelo e Ljubljana).
Dalla Croazia (Zagreb):

Dall'Albania (Tirana):
E stato collaboratore dell'università della Calabria e per varie enti pubbliche calabresi ha agito come esperto per disegno grafico, pittura, tecniche multimedia in varie attività artistiche per promuovere il valore della cultura albanese (in particolare per sensibilizzare le autorità locali alla minorità albanese " arbëresh" che vive in Calabria.)
il suo sito web: http://www.shpendbengu.com
Saturday, October 25, 2008
Interview: Maximilian Hartmuth of 'Balkancities'
For all the Balkan interested people, I would like to present a very interesting website called: KAKANIEN REVISITED."Kakanien revisited" is a platform for interdisciplinary research in the field of Central and Southeast European studies supported by the Bundesministerium für (Austrian Federal Ministry for Science and Research) and the University of Vienna. This project focuses on publication, networking and communication for researchers in Central Europe and South Eastern Europe countries.
One of the contributors is Maximilian Hartmuth who writes about architecture in the Balkans in his weblog "BalkanCities".
Check it out!
Maximilian was very kind and answered a few questions for Balkan-Crew. Her's the Interview:
What was your motivation to write about cities in the Balkan? Why you choose this region?
Well, I do think aspects of the cultural history of the region,including architecture and cities, are greatly understudied and largely ignored in Western academia. I think it's a fascinating place that deserves more attention.Trying to read more about what struck me as interesting upon "first contact", I couldn't really find the literature I was expecting (or hoping) to find. So I ended up studying (and writing about) the architectural history of the region myself; and I'm still far from the big picture. The weblog accompanies this quest, not least as anattempt to network with those sharing similar interests.
What is your personal connection to the Balkans?
I have lived, worked and/or studied in Sarajevo, Belgrade, and Istanbul for the last 7 years; so that - including the persons I had the pleasure to meet, the stories I've been told, and the experiences I made myself - is my connection to the region.
I try to visit as often as I can.
For whom are you writing? Which kind of readers do yo expect to read your blog?
The weblog actually started as a Yahoogroup in 2005. That after a very short while there were already hundreds of subscribers was quite a surprise to me then, showing indeed that there is a number of people sharing my interests. After a while the social sciences platform "Kakanien Revisited" (which I had known and appreciated for quite a while then) provided me with the possibility to "migrate" my list to a weblog, as they were just starting a weblog project.Initially, I myself was perhaps the harshest critic of this format. Back then I was subscribed to dozens of mailing lists but hardly visited any weblohgs regularly.
I eventually settled for a compromise: a weblog, but with an email notification service, a sort of digest. I also came to like the fact that my BalkanCities now had an actual home with an actual address (something more tangible than a mailing list), and that I could play around a bit with images links, etc. The old "readers" from listserv-times remained.
At times the individual visits to the weblog amounted to more than 4,000 per month. That alone should be enough to motivate me to maybe develop and maintain it a bit more regularly.
What is your background? What and where did you study?
I was Born in Vienna, and educated there as a historian (with a focus on Southeast Europe, especially on Bosnia, where I then had spent more than a year working for an Non-Governmental Organization), but interested in a much broader spectrum of topics and trying to feel at home in a number of disciplines. After being introduced to history, the interest in architecture came swiftly; initially over trying to understand cities and their planning and re-planning in the present and the past. From that point onwards I developed a broader interest in art and visual culture, anthropology, cultural studies, etc.What are your plans for your weblog?
Plans for the weblog? Nothing specific as of now; perhaps only to post more regularly. Unfortunately, I don't always have the time, so the frequency of posts fluctuates very much depending on that.
Thank you Max for answering the questions, we will follow you on your blog!
Thursday, October 9, 2008
Tirana - West Side Family
Il signore con la barba che "reppa" ad un cero punto è Edi Rama, il sindaco di Tirana dal 2000; Rama ha inoltre preso in eredità la sinistra del paese dirigendo dal 2005 il PSSH.
Vi consiglio di dare un occhio a questo link su pacereporter per conoscerlo un po' meglio.
Edi è davvero un mito per me perché, al di là degli schieramenti politici, sta dimostrando come, anche in Albania si possa costruire e costruire in particolare dando voce ai giovani, dando colore al grigio, cantando forte la voglia di vivere nonostante le assurde contraddizioni che specie in Albania non mancano!
Forza Edi!
Thursday, September 18, 2008
Fumetti dai Balcani - Stripburek

Vero mi ha dato lo spunto per questo post perchè si è persa Zograf ad Ancona qui!
Stripburek era un edizione speciale della rivista "Stripburger" (rivista leggendaria di fumetti slovena fondata nel 1992). Stripburek rappresentava i "fumetti dall'altra Europa" cioè un antologia dei Fumetti dell'Est. Nessuno vuol togliere a Bruxelles il titolo di "capitale del fumetto" e nessuno vuol negare alla Francia lo status die "Paese dei Festival del fumetto" si tratta semplicemente di far conoscere un paio di personaggi del mondo dei "Comics" nei Balcani. La redazione è a Ljubljana, ma su "Stripburek" hanno pubblicato fumettisti da tutte le zone dei Balcani. Qui l'intero indice della pubblicazione e qui il blog del sito di Stripburger. Ma chi sono i fumettisti dei Balcani? Ve ne presento un paio:
Matej Kocjan

Matej Kocjan, sloveno, che usa lo pseudonimo Koco, studia pedagogia dell'Arte all'università di Ljubljana. I suoi primi fumetti furono pubblicati su Stripburger poi diventò lui stesso editore della rivista, per la quale non solo disegna nuovi fumetti ma rivista e pubblica i fumetti degli altri.

I suoi lavori li trovate su Stripburger e sul suo sito.
Aleksandar Zograf

a.k.a Sasa Rakezic è uno dei più conosciuti: con grande talento ritratta la confusione emozionale e le assurde condizioni della Ex-Yugoslavia in modo tragico ma con un pizzico di "humor".
Nel 1999 durante i bombardamenti NATO su Serbia&Montenegro scriveva delle e-mail creando cosi il suo diario di guerra. Nel 2001 pubblicò le email e i disegni nel libro "Saluti dalla Serbia" che vien tradotto in varie lingue. I fumetti di Zograf vengono pubblicati ogni settimana in Serbia dalla rivista belgradese “Vreme”. Osservatorio Balcani propone la versione in italiana scaricabile qui. Sono anche raccolti da Black Velvet nella serie di volumi "Appunti - Un anno con Aleksandar Zograf" da ordinare qui. Le e-mail del diario di guerra si possono leggere qui e il suo favoloso sito web è qui.

Maja Veselinovic

Maja Veselinovic vive a Belgrado. Lavora come illustratrice, designer e fumettista freelance , pubblica regolarmente i suoi lavori in riviste specializzate e collabora come volontaria per il "webzine" Pionirov Glasnik. Ama gli animali (specialmente i gatti) e ha un sito web molto bello. Visitatelo qui.
Wostok

a.k.a. Danilo Milošev a.k.a. Mediocre è un fumettista die Vršac, che ha suscitato un'interessante fama con il fumetto: " Ilegalni imigranti affair" pubblicato solo su internet e dichiarato il peggiore fumetto dell'intera Serbia dal temuto critico di fumetti Dejan Stojijković.
Una chiamata del musicista/artista Rambo Amadeus (il quale chiese a Wostok se poteva far stampare "Ilegalni imigranti affair") bastò per fare cambiare l'opinione su quel fumetto: adesso "Ilegalni imigranti affair" viene considerato un ottimo fumetto di classe elevata.....
Leggetelo e decidete voi (trovate il fumetto sul sito di Stripburger da scaricare)!
Wostok è conosciuto anche come editore dello "fanzine" Krpelj (che vuol dire Zecca) e pubblica spesso i suoi lavori su Stripburger. Anche lui collabora per Pionirov Glasnik. La collezione dei suoi lavori l'ha pubblicata con Nabor Devolaz sull'album 'Nikad Se Ne Zna' (non si sa mai).
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Contrariamente a quanto preannunciato anticipiamo il post sulla Libia. L'intervento NATO in Libia è molto simile a quello in Kosovo nel...
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