Tuesday, September 25, 2012

In vacanza dal dentista


Bella scusa quella di andare dal dentista in Balkania !!
Guardate che belle foto ha fatto Sara !!
Certo che con un dentista come Ante .. quale donna non avrebbe mal di denti !!!???

Ottobre 2011 .. Sara parte per la prima volta per la Croazia e fotografa il nostro amico Nikola Tesla.
Spunta il dott. Andrej...mmmhhh.. ma per fare i dentisti in Croazia bisogna superare un concorso di bellezza ?
Gennaio 2012 un viaggio in inverno.. la Balkania è ancora più bella !!!
Anche le dentiste sono molto carine !
Sigh.. si torna in Italia !

Bè.. sui costi ci sarebbe da discutere, ma sui posti no !

Saturday, September 22, 2012

Rata nece biti


La guerra non ci sarà è quello che si ripetevano gli abitanti della Yugo prima che arrivasse la guerra per davvero.

La vita a Srebrenica, dove il tempo sembra esserci fermato ai giorni del massacro. Il villaggio di Suceska, tra il gregge del guardaboschi Mohamed e i sentieri di guerra. La Drina, il fiume di Aziz, ex combattente bosniaco scampato all’eccidio. Tuzla, dove all’International Commision of Missing Persons si conservano i resti esumati dalle fosse comuni, si ricompongono, si lavora per dare ai morti un nome e restituirli alla memoria delle famiglie.
Sarajevo, in cui Zoran cammina sognando la città scomparsa insieme alla sua infanzia…e Lukavica, Sarajevo “serba”, dove ancora ribolle il nazionalismo.
Altre storie, n Bosnia, nella distanza da un tempo, quello della guerra, che si ostina a segnare i giorni, le parole, i volti di chi, nonostante tutto, vive.
Rata nece biti è anche un libro-reportage su cosa significhi continuare a vivere in un paese devastato dalla guerra e incapace di fare i conti con quel passato. Il paese in questione è la Bosnia di oggi e la guerra è quella che ha sconvolto i paesi della ex Jugoslavia poco meno di vent’anni fa. Con testi di Daniele Gaglianone (regista del film), Luca Rastello (scrittore e giornalista torinese), Nicole Janigro (saggista) e Gianfranco Bettin (scrittore).



Wednesday, September 5, 2012

La battaglia della Sutjeska


La carissima Ivana ci ha messo una pulce nell'orecchio e quando sono andata a vedere cos'è stata la battaglia della Sutjeska.. mi sono illuminata d'immenso !
In questa zona della Bosnia le formazioni partigiane sono state circondate, è stata bloccata loro la strada. Dovevano aprirsi un varco. Questo monumento è simbolo della breccia dell'accerchiamento, e di un ulteriore sentiero di libertà. Quella di Sutjeska è una delle battaglie più famose dell'intera Seconda Guerra Mondiale nei Balcani. 
Bene ha fatto Zivkovic a fare questo maestoso monumento e bene ha fatto Stipe Delic a farci un film : La quinta offensiva. Sapete chi interpretava il ruolo di Tito ? Niente meno che Richard Burton !





Sunday, September 2, 2012

La nave dolce


La nave dolce è un documentario italiano del 2012 diretto da Daniele Vicari, che è stato presentato il 2 settembre come evento speciale fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2012. L'aggettivo dolce del titolo è usato perché la nave Vlora trasporta tonnellate di zucchero imbarcato a Cuba.
Il film racconta l'approdo della nave Vlora (Valona in lingua albanese) nel porto di Bari, avvenuto in data 8 agosto 1991, con a bordo ventimila albanesi, saliti con la forza a bordo, nel porto di Durazzo. L'imbarcazione, assaltata da cittadini albanesi attratti dal miraggio di una vita migliore in Italia. In maggioranza persone normali, che si ritrovano a bordo per caso, dopo aver saputo che il porto era stato riaperto. Alcuni sono armati e costringono il capitano a fare rotta verso Brindisi, ma le autorità dirottano la nave a Bari. Segue lo sbarco e la cattura nel porto e nelle strade adiacenti e la prigionia nello Stadio della Vittoria, deciso da Roma, contro il parere del sindaco di Bari, Enrico Dalfino; le rivolte; il rimpatrio (con l'inganno: salirono sugli aerei convinti di essere portati a Roma) di quasi tutti gli esuli, tranne circa 1.500 che riescono a fuggire.

Kledi Kadiu, allora sedicenne, diventerà un ballerino famoso grazie alla partecipazione a un programma di Maria De Filippi; dichiara nel film: «Solo a pensarci ho ancora sete; finii per bere acqua salata e andai fuori di testa perché la sete aumentò».

Eva Karafili, neolaureata in economia, si imbarca col marito e poi incontra a bordo anche suo fratello, ora fa la traduttrice in Puglia.
Tratto da Wiky

La nave dolce di Wiky

Kledi Kadiu

Rimpatrio

Jahmento. Rimpatrio .. il crogiolo delle razze è una ricchezza

TRASLOCO

  In foto la statua di Ivan Mestrovic, lo scultore croato che ama lavorare per la Serbia Ci siamo trasferiti in 4 altri siti Uno si chiama  ...