Tranquillizzo Zeljo e Sanja: mi sto occupando degli Ekatarina, ma datemi del tempo.
Sono ancora troppo innamorata dei bottoni.
Oggi vorrei parlare di una cosa importante. Non lo sò se lo sarà anche per voi, ma per me lo è stata.
Quando vai nell'est e conosci appena la lingua, ma ti ridono dietro quando parli, sei soddisfatto se riesci a capire le cose essenziali.
Non mi scorderò mai quella volta che mi sono persa a Cacak (una piccola cittadina) e ho telefonato al mio amico: - Ma Lina, solo tu riesci a perderti in queste 4 case! Dove ti trovi?
Che bella domanda! Tutte le scritte in serbo, ma in serbo cirillico e minuscolo (che si differenzia molto da quello maiuscolo!) e nessuno che parla inglese.
Poi un lampo d'ingegno (strano direte voi!). Ho visto una bambina in bici e ho detto: Mileta kuca. Kuca sarebbe casa e Mileta è internazionale. Così, seguendo lei che andava in bici e io dietro di corsa a piedi, sono riuscita ad arrivare alla meta.
Vi do un consiglio importantissimo. Se avete bisogno di un taxi non lo chiamate mai. E' un errore madornale. Arriva un taxista che vi chiede un sacco di soldi e più vi spenna e più si sente di lavorare bene. Se avete bisogno di un taxi mettetevi semplicemente alla fermata dell'autobus. In pochi secondi arriva un taxista che vi propone lo stesso viaggio al costo dell'autobus. Al che chiunque accetta, ma non è poi così conveniente, perchè il taxista riempie il taxi di persone. Così io una volta ho viaggiato con 4 uomini cattivi e il taxista che aveva anche l'aria cattiva. Io ero dietro, in mezzo e non sapevo più come rimpicciolirmi. Capivo qualche battutina proprio per niente carina !! Ma se siete uomini, potete sperare che il taxista riempia l'auto di belle donne e se state in mezzo dietro, magari non vi sentite a disagio!!

Questo cartello non l'ho capito del tutto, ma quando c'è anche la scritta in inglese va bene. La strada Belgrado - Cacak è stata completamente ristrutturata e sono stati messi i segnali stradali nuovi. Questi segnali sono diventati una barzelletta perchè sono in serbo e in inglese, ma l'inglese è tutto sbagliato.

Cartelli come questo ti fanno capire che il tuo professore è un santo. Se hai un prof. che ti spiega cosa è un prefisso e cosa è la radice, sei in grado di interpretare qualsiasi cosa. Se poi il tuo prof dice "ràdice" e non "radìce" e ti fa morire dalle risate ogni volta, ti metti in mente l'origine delle parole.
Perciò "u" vuol dire dentro e "iz" vuol dire provenienza. Izlaziti vuol dire che arrivi da dentro, quindi stai uscendo. Ma anche qui non è tutto così semplice, perchè una volta mi sono trovata ad andare al bagno. C'era la scritta in cirillico e nessun segno. Ho iniziato a pensare: santo prof di Novi Sad, dammi un segno! E sono entrata in un bagno. Due uomini contro il muro... era quello sbagliato.

Lasciate la chincaglieria a casa !! U kuci !

In Italia ci facciamo tante paranoie per costruire qualcosa, poi magari arriva la legge che ti fa costruire tutto ovunque, ma la prima cosa che ci si chiede è: l'impatto ambientale. In Serbia lasciano fare all'ambiente.
Perchè cuvaj se e non pazite, non l'ho mai capito, ma che "cane" si dica "psa" è veramente ridicolo!!
Io poi dicevo sempre "miran" ai miei amici per dire: be quiet e invece ho scoperto che miran lo si dice solo ai cani !!!

Questa va già bene.. è in cirillico maiuscolo.
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Questi segnali mi hanno sempre sconvolta, perchè sono in mezzo ad un parco !

Questo segnale è sbagliato. In realtà bisognerebbe andare a destra anche per andare a Uzice e Guca, ma ti fanno fare il giro turistico della città prima di farti uscire.
Ma a proposito di Uzice.. un carissimo saluto affettuoso a Zeljko, che ci segue sempre. Sei grande Zelj !