Tuesday, April 6, 2010

Undicesimo anniversario dei bombardamenti in Serbia


Questa volta Alex ci ha fregati !
Ebbene sì ! Volevamo l'esclusiva da Alessandro Di Meo e invece l'ha data agli amici di Brescia. Ma siamo contenti ugualmente perchè con la Zastava Brescia c'è una bella amicizia tramite Gilberto Vlaic.
Il video che vi proponiamo è agghiacciante. Vi chiediamo aiuto perchè è importante che Alex lo proietti in più città possibili e ne segua un dibattito in maniera da sensibilizzare quante più persone possiamo. Intanto vi chiedo anche aiuto poichè so' di associazioni di famiglie di militari italiani morti di cancro a causa della loro permanenza in Kosovo, ma non riesco a contattare queste associazioni. Se qualcuno avesse qualche indirizzo è pregato di darcelo.
Io apro una piccola parentesi. Nel filmato si vede Alex. Ora io mi chiedo : da uno a cento, ma quanto è bello ? Direi 300 !! Stra stra divno, stra stra figo (come si dice in serbo ?)
Questo importante contributo video è di Alessandro di Meo di "Un Ponte Per..." ed è a cura di Ljubica Vujadinovic in occasione dell' undicesimo anniversario dei bombardamenti Nato in Serbia .

Undicesimo anniversario dei bombardamenti umanitari
Ljubica Vujadinovic

8 comments:

балканска девојка said...

propongo alessandro di meo e gian matteo apuzzo al circolo lettori a torino !!!
io .. stendo il tappetino e butto petali di rose....

балканска девојка said...

ci sono diversi articoli correlati interessanti

http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=19297
l'ernesto on line
1999: L'aggressione della NATO contro la Serbia (RFJ) è stata un crimine contro la pace
di Zivadin Jovanovic*

qui si fa' solo un accenno all'intervento nato :
http://pasudest.blogspot.com/2010/04/
srebrenica-solo-una-vendetta.html
Di Francesco sul Manifesto non perde occasione per ricordare l'efferatezza dei bombardamenti Nato sulla Serbia. Ma non era anche questo un intervento in risposta ai crimini che militari e paramilitari serbi compivano contro gli albanesi? Forse no, forse anche questa era una macchinazione degli occidentali e le "Tigri di Arkan" erano solo un gruppo di boy-scout al campeggio.

per criticare arkan facciamo come lui e piu' morti di lui ?????

балканска девојка said...

c'è anche il mio amico nemico alberto samopravo !!
alla fine se mi molla lui io mi sento persa !!
http://www.samopravo.net/
2009/03/24/interventodisumanitario/

балканска девојка said...

se andate sul profilo della zastava brescia vedete che tra gli amici ci siamo solo noi..
http://spazio.libero.it/
zastavabrescia/
ovvero.. quella strega che vola sulla scopa sarei io e rappresento voi
vi sentite ben rappresentati ?

Anonymous said...

Nei giorni scorsi, con un poco di volontariato in H , mi sono soffermato in una stanza. Un 23 enne albanese con l'aspetto degli occhi poco sveglio: è la conseguenza di un incidente stradale subito. Era in moto verso S Donà quando di sera è stato urtato da un camion poi fuggito, è caduto, è rimasto svenuto per il colpo qualche ora dentro il fosso. Questo quasi un anno fa; ora, nonostante l'intelligenza desta, a causa del cervello leso,, ha occhi spenti, parola incomprensibile, mezzo corpo inerte, e la gamba buona con fratture che non guariscono. Nel migliore dei casi starà in carrozzina per la vita. Perduto il lavoro. E' assistito da sua madre 24/24 di 43 anni (che pochissimo capisce l'italiano) , della quale era il sostegno e l'orgoglio, avendo il marito ammalato in Albania, senza lavoro tutti, senza casa come conseguenza delle sventure. e non si sa cosa si potrebbe fare in questo caso per questo nostro prossimo, se non assistenza transitoria a questi 'dannati della terra'..
Pier

балканска девојка said...

accidenti.. potrei cercare qualche associazione onlus.. c'ero riuscita per un ragazzo di pavia..

балканска девојка said...

un altro contributo al dialogo puo' arrivare da roberto e da beppe
su "srebrenica solo una vendetta" che è un post di roby un po' allargato ai bombardamenti nato...
ora pero' mi chiedo se con tutto il rispetto che ho per sofri e alex langer devo andare ad interpellare loro quando ho centinaia di amici che erano sotto quei 78 giorni e quelle 78 notti di bombe e hanno raccolto i loro amici a pezzi e messi nei sacchi neri !
ma langer e sofri erano là ????
perchè credo che ci siano persone piu' direttamente interessate e autorevoli che possano dire la loro !

балканска девојка said...

Oggi nel 2009, qualsiasi persona onesta, indipendente, non asservita a qualche interesse politico, economico o personale, deve sapere che vi è un popolo, quello serbo kosovaro (... le altre minoranze sono tutte già scappate), che, in uno stato creato, finanziato, sostenuto dalle potenze occidentali, sta vivendo da dieci anni un agonia quotidiana. Umiliato, offeso, vessato, violentato in tutti i suoi aspetti: umani, politici, economici, sociali, culturali, religiosi e morali.

Ma questo, se non si vede, è sempre più difficile spiegarlo qui.

30 Novembre 2009
Enrico Vigna, Presidente di SOS Kosovo Metohija - SOS Yugoslavia

Viaggio di solidarietà nel "Kosovo liberato" - Novembre 2009
www.resistenze.org

TRASLOCO

  In foto la statua di Ivan Mestrovic, lo scultore croato che ama lavorare per la Serbia Ci siamo trasferiti in 4 altri siti Uno si chiama  ...