Libia come Kosovo

Thursday, March 24, 2011

Contrariamente a quanto preannunciato anticipiamo il post sulla Libia.
L'intervento NATO in Libia è molto simile a quello in Kosovo nel '99. Oserei dire che è molto simile quanto diverso, perchè l'Italia e la Libia hanno relazioni di pace e di guerra da quasi 100 anni, mentre, per quello che riguarda il Kosovo, c'erano meno rapporti, ma la nostra posizione geografica ci ha resi ugualmente partecipi in primo piano (purtroppo!)
Sta di fatto che questo intervento Nato è molto sentito in Serbia, che non puo' scordare le bombe umanitarie.
Ci sono arrivate tante testimonianze e suggerimenti, sia da serbi che da persone della nostra crew. Ne pubblichiamo alcune.


Signori c’è la guerra, non è un gioco, non è poi così distante da noi… bisogna aver paura ed essere CONTRARI, bisogna farlo capire ai nostri figli. E l’Italia al solito, sta facendo del suo peggio. Di Pietro ci ripensa e grida no al “genocidio” del tiranno Gheddafi (al solito condannato senza “processo” dopo che Berluska gli ha “trattato” l’amicizia e che ci ha fatto comodo per tanti anni), Calderoli taccia gli italiani di neocolonialismo, Bonino lasciamo perdere… Bersani no comment, sembra il D’Alema del Kosovo che fu, ma stavolta all’opposizione, quindi qualche ostentazione di sicurezza in più se la concede.
Qui i 150 anni dell’unità d’Italia ci hanno dato in testa, ma di brutto, ci hanno dato le bombe….
Cito un pezzo che trovo chiaro e condivisibile di un comunicato di ProletariaVox.
Tanti giornalisti e persone sul campo non omologati lavorano per un briciolo di verità in più, solo che non li invitano in TV, li citano come “quelli che dicono”, per fingere pluralismo di informazione…. ma non gli lasciano spazio. Tecnica perfetta, basta non dare spazio al confronto che si teme. E intanto paghiamo 7 minuti di Giuliano Ferrara in TV per difendere il, non dittatore, ma divo, Berlusconi.
“Crediamo, infatti, che la situazione di profondo rivolgimento che ha attraversato il Maghreb, prima in Tunisia e poi in Egitto con le rivolte - queste si autenticamente popolari e spontanee - di inizio anno, abbiano fornito lo spunto e l'occasione per un'operazione di intelligence USA, (con tanto di armamenti, supporti logistici, contractors e consiglieri militari forniti ai presunti "rivoltosi"), per sbarazzarsi, una volta per tutte, dell'odiato nemico Gheddafi.
La distanza politica dalle rivolte tunisina ed egiziana è peraltro riscontrabile anche nelle immagini che, nonostante l'informazione astutamente pilotata, comunque arrivava nei nostri schermi: da una parte (in Tunisia ed in Egitto, e solo per rimanere nel Maghreb...) il popolo è del tutto disarmato, non si vede un fucile e neanche un bastone; dall'altra (in Cirenaica) i "rivoltosi" sono armati di tutto punto, spesso hanno anche divise di ordinanza, e dispongono perfino di artiglieria contraerea. Inoltre, in vari articoli di giornale, si è letto di aerei dei "rivoltosi" abbattuti dall'aviazione libica. Si desume, quindi, che dispongano anche di aerei.
E questi sarebbero degli "insorgenti spontanei"...? Ma dai...
Ma, ormai si sa, la "disinformazione di massa" è l'arma più efficace di certi paesi. Così è nella cosiddetta "informazione", come nella sistematica omissione o nella "sordina" che si applica a certe notizie invece "scomode".
Non a caso, ancora una volta si applicano i due pesi e le due misure. Come mai non c'è stata alcuna sollecitazione, da parte di nessuno, ad applicare analoghe risoluzioni nei confronti di Israele allorquando ha bombardato la striscia di Gaza, uccidendo oltre 1.400 civili inermi, ed usando bombe al fosforo? O quando, sempre la stessa Israele, ha compiuto quel vero e proprio atto di pirateria/guerra abbordando ed uccidendo in acque internazionali i nove pacifisti della nave che portava aiuti (realmente) umanitari?
Come mai, allora, non si è levata nessuna voce di condanna risoluta, e nessun Mirage, nessun Tornado è partito alla volta di Tel Aviv...? Forse che Israele non continui, da oltre cinquant'anni, una politica di segregazione, di spoliazione e di vero e proprio genocidio nei confronti del popolo palestinese?
Samantha

La visione dei serbi è sempre contraria alle bombe sulle teste dei civili

Uranio impoverito e quando si dice uranio si parla di morti per anni e anni... vedi il Kosovo

12 anni fa l'aggressione Nato alla Serbia

Dedicato alla piccola Milica

I francesi in Libia

Posted by Lina at 3/24/2011  
48 comments
Lina said...

aggiungo un commento del tutto personale
spero che questa triste vicenda del baciamano a gheddafi e dei conseguenti bombardamenti sia di chiarificazione ai miei amici che si sono scagliati contro il governo di sinistra del '99
nessuno puo' fermare la nato finchè l'italia è nella nato
lo stesso bossi che si era precipitato a belgrado in favore dei serbi è stato tra i primi a riconoscere lo stato del kosova..
quindi non vi fate prendere ingiro piu' del dovuto
ci fanno fare le guerre tra poveri.. non ci lasciamo usare piu' del minimo necessario..
le guerre le dobbiamo fare ai criminali e alla mafia.. stop

3/24/2011  
POLITIBALKANDO said...

12 anni fa l'aggressione nato alla serbia
politibalkando.blogspot.com/
2011/03/24-marzo-2011.html

si è suicidato il pilota dell'aereo che causò la morte della piccola milica rakic, 3 anni
all'anima delle bombe umanitarie

3/24/2011  

"Bonino, lasciamo perdere?...". Prima di giudicare non sarebbe meglio conoscere? Magari cosa ha detto ieri intervenendo al Senato?

Dopo aver premesso che i radicali, vogliono che il nostro Paese sia pienamente impegnato nell'applicazione della risoluzione n. 1973, nei suoi limiti ma anche nella sua interezza, Bonino ha indicato tre questioni importanti.

La prima è la sospensione formale del Trattato. "Penso che solamente un segno di discontinuità formale con il passato regime possa forse farci sperare, con il passare del tempo e con una politica diversa, di riacquisire, agli occhi del popolo libico e del nuovo Governo, quella credibilità che invece siamo andati perdendo, di errore in errore, negli ultimi anni, ma anche - a mio avviso - da prima".

Poi c'è la questione della Corte penale internazionale. Gheddafi, come altri capi di Stato, è sotto inchiesta, ma l'Italia nonostante sia stato grande sostenitore e promotore della Corte non ha recepito gli atti previsti dallo statuto e quindi se Gheddafi venisse nel nostro Paese non lo potremmo neppure fermare.

Infine c'è la questione migranti che, ha detto Bonino, dovremmo smettere di chiamare clandestini, così ci capiamo e facciamo capire anche alla gente: "Non stiamo parlando dell'invasione biblica evocata da Maroni di un milione di persone, ma di 15.000 sfollati; se un grande Paese come l'Italia non riesce a gestire un'emergenza di 15.000 persone, c'è da chiedersi di quale Paese stiamo parlando [...] Voglio che sia chiaro che il blocco militare serve a impedire le forniture a Gheddafi e non a bloccare gli sfollati che scappano dalla guerra e dalle bombe".

Saluti.

3/24/2011  
Lina said...

condivido pienamente
purtroppo credo che le questioni siano altre
la libia è il nostro primo fornitore di petrolio e tutto sto ben di dio rischia di finire nelle mani dei francesi ai quali già rinnegheremo la possibilità di fare 5 centrali nucleari se passa il referendum
è chiaro che il ministro dell'economia si caga sotto !
gli stati non hanno principi.. solo interessi !

3/24/2011  
Anonymous said...

non arrendetevi se non riuscite a commentare..
è un problema del blog
al secondo tentativo si riesce !
lina

3/24/2011  
Anonymous said...

COMPLIMENTI PER IL TESTO...OGGI,DOPO 12 ANNI DELL'AGGRESSIONE SULLA SERBIA,POSSO SOLTANTO SENTIRMI MOLTO DISPIACIUTO PER TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE IN LIBIA E CONDANNARE L'AGGRESSIONE DELLA NATO UN'ALTRA VOLTA!!!:((
VELIBOR

3/24/2011  
beppe said...

Non c'è nessuna aggressione.
L'azione militare è autorizzata dalle Nazioni Unite.
Ed è stata tardiva, visto che il folle colonnello è da oltre un mese che faceva a pezzi la sua popolazione (manifestazioni disperse con l'aviazione militare non se ne erano ancora viste).
Peraltro la Nato, sempre evocata dagli amici radical, non si è ancora vista, mancando ancora un accordo definitivo sul punto.
La Bonino ha usato parole sagge e di buon senso, e non è una novità.

3/24/2011  
beppe said...

Ah mi ero perso il solito pezzo che dietro a tutti i moti della regione ci sarebbe la Cia.
Meno male.. temevo ci fossimo dimenticati dei dannati yanees imperialisti...
;)

3/24/2011  
Anonymous said...

A Roberto Spagnoli a beppe e ad altri....: la Bonino ha detto ieri in senato quello che ipocritamente già aveva demagogizzato in TV anche da Fabio Fazio, pertanto ne sono perfettamente a conoSCIENZA. Al Trattato potevano opporsi quando Berlusconi ha deciso di riconfermare l'"amicizia", anche perchè tra l'altro, l'amicizia non si porta, non si offre, ma nasce, è una cosa spontanea, che è oltre i contesti e le "origini" e oltre la solidarietà, semnmai ne è figlia. Sono comode le discontinuità quando sono gli altri che creano i presupposti per attuarle, a spese dei diritti e della vita della gente. Gheddafi è sotto inchiesta? bene, la guerra è scoppiata prima della condanna, il genocidio abile e iterato pretesto, allora documentate le vittime (senza trucchi però e telecamere col doppio fondo!). E poi dopo la guerra di oggi in Libia ci sapremo dire le vittime quante saranno state. NATO in ex-jugo docet. Ancora ci muoiono, di cancro per radioattività delle bombe. Gli sfollati non vengono dalla Libia, ma dalla Tunisia, al momento. E perchè??? Indovinate un po'? La Bonino guerrafondaia sempre in prima linea saggia? Sì come no, saggia di mascalzonaggine internazionale tra i piu' autorevoli esponenti di quell'immondezzaio della politica di destra e di molta sinistra, come qualcuno ha detto.
Leggere un punto di vista diverso, a volte può essere istruttivo... senza atti di fede ma di intelligenza.
http://blog.libero.it/VoceProletaria/10025696.html
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
"PAZZI SANGUINARI"

Samantha

3/24/2011  
vero said...

la storia come sempre tristemente si ripete, e come sempre gli interessi mettono in secondo piano il valore delle vite umane..

3/24/2011  
Anonymous said...

Qualcuno forse pensa che a parlare di "azione militare" anziche' di aggressione eviti la morte di innocenti? Chiamiamo le cose con il loro nome! Gheddafi non mi piace, ma non per questo lo ammazzerei.
Alessandra

3/24/2011  
Lina said...

grazie velibor.. nemmeno ti immagini le mie telefonate con gli amici serbi... solo a ricordare quei tristi momenti di bombe notte e giorno
caro beppe.. per quanto gheddafi potesse comprare armi con i soldi italiani e la cia finanziare i rivoltosi, tutto questo, non è NULLA in confronto alla potenza distruttiva della nato
parliamo di un fiammifero contro un incendio in un granaio
del kosovo abbiamo la lista dei bambini morti.. non si puo' dire che ci inventiamo le cose e tutte le persone che stanno morendo di cancro non sono nulla ?
militari costretti a ammazzare donne e bambini ?
ma allora meglio profugo nel deserto che morto libero sotto una bomba umanitaria nato

3/24/2011  

A Samantha ricordo che Emma Bonino e gli altri radicali presenti in parlamento presentarono migliaia di emendamenti per cercare di opporsi all'approvazione del trattato di amicizia con la Libia di Gheddafi e furono poi tra i pochissimi a votare contro.
E tanto per la cronaca, varrebbe la pena di ricordare che nei lontani anni '80, poco dopo la morte di Tito, Marco Pannella fu lasciato praticamente solo a chiedere a gran voce l'ingresso della Jugoslavia nella (allora) Cee per impedire ciò che poi si sarebbe materializzato tragicamente nel decennio successivo.
Comunque sono d'accordo con te: leggere un punto di vista diverso, a volte può essere istruttivo, senza atti di fede ma di intelligenza. Io, guarda un po', lo faccio tutti i giorni. E mi pagano pure.
Cordialità.

3/25/2011  
Lina said...

vorrei aggiungere che oltre a non avere un governo che sappia governare, ne per quanto riguarda la politica interna ne per quanto riguarda la politica estera, abbiamo inventato il reato di clandestinità per cui non riusciamo più a gestire la minima immigrazione e non parlo di esodi biblici, ma di poche migliaia di persone scappate dall'inferno del loro paese e finite in un inferno peggiore a lampedusa e sono rimasta senza parole davanti alla trasmissione di santoro in cui il ministro la russa ha detto che quelle persone arrivate con i barconi, pieni d'acqua, di freddo, senza cibo, a rischio di vita, stanno li' a lampedusa ammassati come bestie, perchè se c'è il miraggio dell'italia che accoglie ne arriveranno altri e poi ancora altri e poi ancora....
ma il ministro non puo' farsi un giro su una barca di 100 persone che ha una capienza di 30 viaggiando di notte sotto la pioggia per 36 ore senza scarpe, senza cibo e senza acqua prima di pensare che queste persone vengono per turismo e non per disperazione ?????????

3/25/2011  
Lina said...

tra le tante brutte notizie finalmente una buona !
sono scoppiata a piangere quando ho letto questa mail :

"Penso ti faccia piacere sapere che nella puntata di Passaggio a Sud Est che è andata in onda questa mattina, 24 marzo 2011, a Radio Radicale, come "sito internet della settimana" ho segnalato il vostro blog Balkan-Crew.
Roberto Spagnoli"

vuol dire che mi ha sentito il mio amico in liguria che non ha la tv, non ha internet e ascolta solo radio radicale !!!
grazie roby
hocu da te guzvam mnogo mnogo puno puno bez bez kraja naj naj lep lep uvek uvek.. da li ti razumeo drago ?

3/25/2011  
Piotr said...

Ciao,
segnalo un blog che può essere utile per la riflessione degli eventi in corso http://kelebeklerblog.com/
se scorrete un pò ci son diversi post molto interessanti sulla Libia (è un blog molto "prolifico"...)
Altro blog che consiglio è quello di Massimo Fini (ma per Lui io ho un debole..) http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/MFini/.
Tra l'altro Fini ha appena intrapreso un percorso con Giulietto Chiesa (http://www.unitiediversi.it/).
Oggi invece del polemista faccio il pubblicitario... :)

3/25/2011  
unsorrisoperognilacrima.blogspot.com said...

come no, Pannella, Bonino, tutti saggi della pace! Come quando Pannella organizzò a Zagabria, nella Croazia secessionista (durante lo squartamento della Jugoslvia), il congresso annuale del suo partito, indossando la divisa ustascia! Bel modo di stare dalla parte degli jugoslavi! E sorvolo sui finanziamenti da sempre generosamente elergiti ai radicali e alla loro radio (ovviamente in chiave democratica e... anticomunista!). Alessandro

3/25/2011  
Piotr said...

In Italia di quanto successo in quella guerra si è detto molto poco. Io all'epoca vivevo in Francia e venivano pubblicate molte più cose. Ricordo una casa editrice, "L'esprit Frappeur", che smascherava molti retroscena e svelava molte "imparzialità"... Qui in Ialia siamo sempre stati troppo asserviti ai referenti politici. Per fare un esempio ho appena letto un libro sull"Asse del male", ovviamente l'autore è attaccato da tutte le parti. Qui abbiamo davvero la brutta abitudine di accusare delle peggio nefandezze chi non si allinea. Non parliamo poi di persone come Massimo Fini che vengono ostracizzate (lasciamo perdere le vicende della presentazione della sua rivista). Ci rendiamo conto che viviamo in un paese dove uno come Giulietto Chiesa è finito a trovare estimatori all'estema destra (si legga il forum di FN)???

3/25/2011  
unsorrisoperognilacrima.blogspot.com said...

Piotr, anche a me quelli di FN hanno proposto di andare a presentare il documentario e il libro da loro! Oggi si può dire tutto e il contrario di tutto, è la logica imperante che ti fa perdere ogni possibilità di analisi serena e sincera. Questi fanno il gioco sporco che non possono fare i loro corrispettivi al potere. Da sempre questi loschi figuri sono assolutamente allineati al potere dominante, ne portano avanti la logica, buttandola, come si dice a Roma, in caciara! Dobbiamo guardarci anche da loro. Alessandro

3/25/2011  
Piotr said...

Direi che a destra peggio di FN ci sia solo Casa Pound. Nonostante i primi siano tra i pochi gruppi di estrema destra a non ascoltare le sirene del PDL (questo governo sta federando tutti i gruppuscoli neofascisti, e neonazisti, italiani). Tuttavia il vero dramma è l'eutanasia della sinistra. L'articolo da me citato di Fini lo descrive molto bene. Ritengo che la fine del mondo bipolare abbia reso obsoleta la netta divisione destra/sinistra. Questo, unito all'interesse delle forze al Governo per lo sdoganamento dei "fascisti", hanno fatto sì che oggi ci sia in corso una sorta di '68 di destra, con gruppi di neofascisti impegnati anche nel movimento ecologista e animalista. Notavo in questi giorni che oggi i ragazzini hanno sullo zaino il dente di lupo come anni fa avevano il che. Purtroppo la sinistra, nella sua quasi totalità, è totalmente incapace di gestire, e addirittura riconoscere, la fine del mondo bipolare. Sul merito non entro, per non tirare in ballo la rivoluzione francese e l'hegelismo. L'opposizione alla guerra in Libia viene dalla base del PDL, il che significa che l'asse è totalmente spostato verso la Lega mentre a sinistra si tifa "guerra unmanitaria" (ci credono solo loro!!!). Personalmente ritengo la sinistra italiana erede del fideismo comunista, da qui la totale mancanza di laicità e razionalità, e la modifica della realtà, anche arrogantemente, pur di non riconoscere l'ovvio. Mentre il neofascismo non dimentichiamo che nasce da una sconfitta, il che è antropologicamente rilevante. Ma sto andando fuori tema, hai perfettamente ragione quando dici che bisogna guardarsi da tutti ma io aggiungo anche da noi stessi. E' davvero difficile ma bisogna rimettere tutto in discussione: valori, referenti, ideologie. Il mondo in cui viviamo non è quello in cui siamo cresciuti...

3/26/2011  
Lina said...

caro piotr...
è tutto cambiato !
adesso c'è niky
ma non è che dici che sei di destra quando andiamo al concerto io e te che poi magari mi ammazzano innocente ???
ah! ah!
mi dissocio da tutte le idee da casini in poi !
ih! ih!

3/26/2011  
Lina said...

piotr caro... vai dal tuo amico fini a dire che c'è anche un modo educato di esprimersi !

"Infine in questa crisi la sinistra italiana ha dato la dimostrazione scientifica di essere cretina."
L’Occidente protegge
se stesso
Il fatto quotidiano

3/26/2011  
Piotr said...

Tu come definiresti una Sinistra che riesce a non mandare a casa Berlusconi? :D

3/26/2011  

Mi scuserà Lina (e tutti voi) se intervengo per una risposta ad Alessandro(unsorrisoperognilacrima.blogspot.com).

Sui radicali e la Jugoslavia ognuno è libero di pensarla come vuole: le cose non stanno come le racconti, ma pazienza. E comunque io non sono l'avvocato difensore di Pannella e C. Invece, per quanto riguarda Radio Radicale, visto che faccio parte del Comitato di redazione, io non sorvolo.

A noi non vengono "generosamente elargiti dei finanziamenti". RR è stata riconosciuta come impresa radiofonica che svolge attività di informazione di interesse generale ed è titolare di una regolare convenzione per la trasmissione dei lavori parlamentari. A fronte di ciò dobbiamo riservare il 60% della programmazione alle sedute di Camera e Senato. Nel restante 40% trovano spazio rubriche, interviste, trasmissioni di congressi e manifestazioni (di tutti i partiti), sedute di organismi parlamentari e di altre istituzioni, processi ed eventi vari tra cui anche, ovvio, l'attività politica dei radicali.

Di tutto il materiale registrato e prodotto viene trasmesso circa il 30% (il resto è comunque disponibile sul sito radioradicale.it). Il nostro archivio sonoro - non lo diciamo noi - rappresenta un patrimonio unico al mondo. I nostri ascolti sono monitorati da Audiradio e i bilanci sono pubblici e certificati.

RR non è una cellula di partito, ma un'impresa editoriale in cui lavora una cinquantina di persone tra giornalisti, tecnici ed amministrativi, ai quali si aggiungono i dipendenti delle ditte esterne che producono parte del materiale audio-video o che si occupano p.es. della gestione e menutenzione degli impianti di trasmissione.

A nessuno è mai stato chiesto o imposto di prendere la tessera radicale. C'è la linea politica dell'editore, ma c'è anche l'autonomia dei giornalisti riconosciuta e tutelata dalle leggi e dai contratti di lavoro. Posso assicurare che in redazione sono presenti più o meno tutti gli orientamenti politici (tranne l'estrema destra).

Chiedo scusa della pignoleria, ma come rappresentante sindacale non posso accettare di vedere distorta la realtà del non sempre facile lavoro di tutti coloro che ogni giorno, con impegno, rendono possibile il servizio pubblico offerto da RR.

Un saluto cordiale.

3/26/2011  
Lina said...

caro piotr, con estrema simpatia ti dico che se berlu manco il diavolo se lo piglia, difficilmente lo potranno fare dei poveri mortali e per quanto riguarda radio radicale è effettivamente sovvenzionata con i soldi pubblici, ma preferisco che vadano li' piuttosto che in una scuola pubblica che ha migliaia di stemmi della lega come è successo ad adro e oltre la beffa il danno : anche la rimozione dei simboli è stata a spese dei contribuenti !
cornuti e mazzuliati !

3/26/2011  
Anonymous said...

Ecco le parole della Bonino sul "Corriere della Sera", al ritorno dal suo viaggio nella ex-jugoslavia nel 1995, 48 ore dopo l'insediamento come Commissaria europea con l'appoggio di Berlusconi al governo : "può sembrare paradossale, certamente amaro se 'da convinta nonviolenta quale sono da sempre' mi ritrovo a condividere, se non addirittura a invocare, l'uso della forza da parte della comunità internazionale per mettere fine ai crimini contro l'umanità che vengono impunemente perpetrati in un angolo d'Europa chiamato Bosnia. Sia chiaro: non sono pacifista, non sono per la pace ad ogni costo, soprattutto quando il costo è qualcun altro a pagarlo e a questo prezzo. Sono, invece, per la supremazia del diritto ad ogni costo, ed è amaro doversi arrendere all'evidenza che esistono circostanze storiche in cui la difesa della legalità non può essere affidata, ancorché temporaneamente, che all'uso delle armi". Questa è la non violenta non imperialista femminista piccolo borghese Emma Bonino? Vogliamo contare le campagne anticomuniste contro Cina e il "genocida" Milosevic ?(cosi come oggi il "genocida" Gheddafi?). C'è ben ampia scelta, e testimonianza delle gesta della signora. Bersani drammaticamente ha detto di lei "È una donna fuori dagli stereotipi. È una fuoriclasse. Questo è come la penso", e lei disse una volta "Spero di convincere anche l'elettorato di destra a votarmi".
I "gusti" sono gusti; per me, politicamente e umanamente queste figure sono immondizia, puro arrivismo. In merito alla professionalità e serietà aziendale di Radio Radicale, solitamente rispetto il lavoro serio e duro di tutti, al di là delle motivazioni, solo che per lavoro, ci si vende tutti, ci si fidelizza a tal punto da perdere l'obiettività, perchè il rischio, sarebbe trovarsi fuori da certi contesti. Non tutti sono interessati e sono in condizioni di poter rischiare. Non siamo tutti uguali, però, per fortuna.
Samantha

3/26/2011  
Lina said...

sul fatto di vendersi posso dire che ho conosciuto di persona una importante figura di mediaset che mi ha confidato di schifarsi di quella tv e di essere costretta a lavorare per essa perchè non aveva alternativa
ma come ci hanno ridotti !?!??

3/26/2011  
Piotr said...

Non aveva alternativa o non voleva alternative di vita?
Oggi siamo tutti drammaticamente ancorati al superfluo, ed ora che l'economia capitalista vacilla le classi medie sembrano impazzite. Non dimentichiamo l'argentina prima classi medie che schifano le classi povere poi classi medie che si alleano con i poveri e poi, appena le cose migliorano, classi medie che tornano a schifare i poveri. Reagan disse: "lo stile di vita degli americani non è in discussione", più chiaro di così...
Spesso sento dire che bisognerebbe fare come nei paesi arabi. Bene, quanti sono pronti a sacrificare non la vita ma l'I-Phone? Purtroppo si ha bisogno di credere nella guerra umanitaria per non ammettere che i propri valori sono praticamente falliti. Prendiamo Berlusconi, si continua a chiederne le dimissioni, lui risponde no. Quindi? Si prendono le armi? Si spera che lo spirito santo lo convinca? Putroppo i valori devono essere condivisi, altrimenti non possono che essere imposti con la forza. Non a caso il comunismo è fallito. A destra invece non hanno tanti di questi problemi, sono più pragamtici e cinici. Io non sto approvando nessuno, tento solo di essere obiettivo e sezionare i fatti come fossero cadaveri. Oggi il potere sta tornando ad essere quello che è, in termini marxisti alla sua struttura, ossia il monopolio della forza. Tuttavia essendo in democrazia (ma lo siamo?) c'è tutto un contorno di ipocrisia e personaggi squallidi. Il voto sulla fiducia al Governo è stato qualcosa degno di entrare nei libri di Storia. Putroppo è tutto così dannatamente diverso da quello in cui tanti di noi credono che riconoscerlo è davvero difficile. Scusate il pessimismo...

3/26/2011  
Lina said...

il comunismo non è fallito.. anzi.. molti nei balkani rimpiangono tito e le settimane bianche e le terme e la pancia piena anche se quando fa comodo si dice che era socialismo e quando fa scomodo che era comunismo.. semmmai è in italia che sono spariti i comunisti grazie al fatto che erano gli unici onesti che si opponevano al premier.. li ha radiati, falciati, tolti dai piedi e si fa osannare da persone che lunedì prossimo protesteranno (pagati ?) davanti al tribunale perchè ormai la morale è che delinquere è un diritto !

3/26/2011  
Lina said...

... a proposito
visto che in italia di democrazia ne abbiamo poca e un importante blog puo' dire che la sinistra è cretina ma nessuno puo' dare contro al premier.. qualora ci chiudessero come è successo al nostro amico eugenio per 8 volte e alla nostra amica manuela per 5 volte...
noi riapriamo in 5 minuti come new balkan-crew

3/26/2011  
Lina said...

ho trovato un video dedicato alla piccola milica
dal video sono state tolte le immagini delle persone dilaniate dalle bombe e sono stati lasciati solo gli edifici, ma se una bomba puo' distruggere un palazzo, immaginite una persona

www.youtube.com/watch?v=kX9mrFVMOws

Pesma posvecena Milici Rakic/Song about Milica Rakic

3/27/2011  
Emy said...

Premettendo che Ghedaffi non mi piace per niente, e che so come ci si sente quando si ha come presidente una persona non gradita, ho vissuto anche in Serbia durante i bombardamenti... fossero veri o no quelli che protestano contro il regime libico, oppure indotti da qualche potenza esterna per fare quello, nulla giustifica la morte dei civili innocenti. Nulla.

3/28/2011  
Lina said...

grande emy !!!!!!
ja te ljubim bez kraja !

3/28/2011  
Lina said...

avviso tutti coloro che l'ultima volta mi hanno inviato tanti messaggi di solidarietà che sono dinuovo all'attacco su albanianews..
per me ogni litigata lasciata è persa e ho lasciato perdere tanti post perchè li' parliamo di 250 e piu' commenti che vanno sempre seguiti e quindi bisogna dedicarci tanto tempo, ma l'ultima volta il redattore ha redarguito un suo giornalista che aveva scritto una cavolata sulla religione e quindi io non passo mai senza colpo ferire..
ferisco sempre
non vi preoccupate degli insulti e delle minacce di morte...
gli insulti la redazione prima o poi li cancella e le minacce di morte fino ad ora mi hanno allungato la vita.. speriamo che si vada avanti cosi'
daltra parte piu' si strilla e piu' si fa vedere la propria debolezza
e allora vaaiiiiiiiiiii :
www.albanianews.it/
item/1757-dialogo-belgrado-prishtina#comment-4582
Il dialogo tra Belgrado e Prishtina

3/28/2011  
Lina said...

kukulele.. mi sto anche impegnando da alberto !
http://www.samopravo.net/

3/28/2011  
unsorrisoperognilacrima.blogspot.com said...

per Piotr...
la protesta contro l'aggressione alla Libia non viene dalla destra o, meglio, la destra è contro per motivi di interesse economico (vedi commessi di armi e quant'altro per le "fabbrichètte" del nord!).
fatti un giro su:
http://www.radiocittaperta.it/
oppure su:
http://www.contropiano.org/
Domani, alle 17 e 30, da piazza Bocca della Verità, corteo cittadino contro l'aggressione alla Libia. Senza se e senza ma, ma per davvero!
A Roberto Spagnoli...
Certo, oggi tutto è chiaro e alla luce del sole, per quanto riguarda Radio radicale (una radio che, al pari di Radio Maria, si sente ovunque. Ma va?). Ma quando solo a Radio radicale venivano concesse le dirette dal parlamento, quanti soldi fruttavano? Le origini dei Radicali (e purtroppo, ci sono cascato anche io...) fanno molto il paio con la radio di Belgrado
B92, per intenderci quella finanziata da Soros, nata per destabilizzare la Jugoslavia. certo, oggi è il maggiore network ed è seguitissima. Ormai i giochi son fatti...
Per quanto riguarda Pannella e i radicali filo ustascia, beh, c'è poco da essere liberi di pensarla come la si vuole. I fatti sono fatti (http://etleboro.com/picture_library/Pannellacroazia.jpg)
e non sarà certo questa discussione a cambiarli (ma la memoria va rinfrescata, a volte...)
cordialità

3/28/2011  
Lina said...

spezzo una lancia per roberto
io e lui abbiamo continuato a dialogare in privato cosi' come nel passato avevo fatto con un altro esponente della crew a proposito del post su roberto e sul suo blog
io credo che non esista un partito in cui ci possiamo identificare totalmente
i nostri leader fanno degli sbagli e spesso si attorniano di gente incapace
succede anche a noi, ma non siamo persone cosi' in vista come i politici
che dire... qui si commenta e siamo persone oneste, per il resto siamo spesso burattini e alle volte ce ne accorgiamo tardi....
siamo molto contenti che si riesca a tenere un discorso politico in maniera abbastanza educata
grazie a tutti voi... rendete questo blog fantastico !

3/28/2011  
Piotr said...

Ciao
che la base del PDL sia contro la guerra per motivi non condivisibili è vero. Io non ho infatti fatto questioni di merito. Loro sono contro la guerra per motivi egoistici, come la paura di nuove ondate migratorie. Quello che volevo sottolineare è la mutata situazione rispetto al passato. Oggi il "popolo della sinistra" (a parte ovviamente diverse e lodevoli eccezioni) è nettamente meno presente nell'opposizione alla guerra.
Sintomo a mio avviso da non sottovalutare, tutto qui. Vengo da realtà "militanti" e ho ben presente il pericolo di scambiare la realtà per quello che non è. Quando militavo stavo in spazi sempre pieni, sembrava tutto il mondo fosse d'accordo con me, poi col tempo ragionando ho capito che le persone erano sempre le stesse e che scambiavo la MIA realtà con la realtà fuori dalla porta dello spazio che gestivo. Non parlo di valori, parlo brutalmente di numeri e consapevolezza di sè.

3/29/2011  
Lina said...

Oddio... nel'99 comandava la sinistra e ricordo che la mia amica marija aveva incontrato d'alema di persona e gli aveva detto :
io sono di sinistra e sempre restero' di sinistra, ma non posso scordare cosa sta facendo alla mia gente
a me sà che non è discorso di destra o sinistra
nessuno si puo' opporre alla nato.. tanto meno l'italia che è stata salvata dal fascismo dagli americani
mi sà che pagheremo in eterno anche se dovessimo trasferirci su un altro pianeta
il problema è che è l'informazione a essere totalmente falsata
ricordo nel '99 le 180 ore di tv in cui si diceva che la dovevamo far pagare ai serbi cattivi e quando c'è un tg1 che dà notizie false tipo : mills è stato assolto........ di cosa stiamo a discutere ????

3/29/2011  
Piotr said...

Su questo Lina hai pienamente ragione, oggi l'informazione è totalmente asservita e, aggiungo io, la gente (non tutti) si è assuefatta.

3/29/2011  
Lina said...

c'era chi l'aveva previsto !

http://foto.libero.it/nonsonopermalosa/
foto/tuttelefoto/ece7c440711526ce5e6639225d6f5e3f_medium-

se non funonzia il link cerca
www.libero.it
community
nonsonopermalosa
foto

tra 30 anni l'italia non sarà come l'avranno fatto i governi ma come l'avrà fatta la televisione
ennio flaiano

... detto 30 anni fa !

3/29/2011  
Piotr said...

Non per essere banale ma Pasolini aveva detto molto, consiglio vivamente una rilettura degli "Scritti corsari".
E volesse mai il cielo che qualcuno leggesse una buona volta Marx e gli esistenzialisti senza sapere prima di leggere quello che vuole trovare...

Flaiano è sempre stato troppo poco conosciuto, chissà perchè... ;)

3/29/2011  
Lina said...

mi.. quanto mi è venuta bene questa su albanianews !!!

anche io darei la vita per la mia patria.. ma vorrei che anche essa mi amasse e rispettasse i miei diritti
quindi se c'è un governo che va contro la costituzione, non posso amare la mia terra poichè è chi la dirige che fa della mia terra una terra non mia..

Il dialogo tra Belgrado e Prishtina

3/29/2011  
Anonymous said...

VUOI VEDERE CHE ANCHE DIETRO L'INTERVENTO DELLA NATO IN LIBIA CI SONO GLI ALBANESI.
MOLTE ARMI CHE USANO I RIBELI LIBICI PROVENGONO DALL'ALBANIA E SONO DI PRODUZIONE CINESE.
COME AI TEMPI DEL BOMBARDAMENTO SULLA SERBIA OGGI LA LIBIA SUBISCE UN INVASIONE INGIUSTA

BOMBARDIAMO IL MONDO PERCHE LO VUOLE 'ALBANIA ? NON MI SEMBRA GIUSTO.

FORZA SERBIA

3/29/2011  
Anonymous said...

Il 1999 come il 1943 . Nel 1943 Mussolini e Hitler invadevano la Jugoslavia . Hitler diceva che la Jugoslavia era popolata solo da Rom .Era la sua tattica per scatenare l'odio dei soldati.La Jugoslavia venne distrutta dalla bombe..ma nel 1945 la Jugoslavia si rialzo a camminare piu forte di prima
Nel 1999 sempre l'occidente ha distrutto la Serbia ritenendola inferiore ad altri paesi e parallelamente mise in giro un razzismo costro i serbi paragonandoli tutti a dei Rom.

La serbia si sta rialzando e tornerà piu forte di prima.

3/29/2011  
Anonymous said...

Ciao Lina,
Purtroppo è da tempo che non commentavo per vari motivi personali, ma sono ritornato a leggere il tuo blog che è sempre fantastico come al solito.
Purtroppo ho avuto paura sentendo che è scoppiata una nuova guerra, basata su ipocrisie e interessi deplorabili. Fai bene a compararlo con il Kosovo, perché la situazione è analoga e queste grandi organizzazioni fanno ciò che gli pare facendoci scannare tra di noi. Che tristezza...
Tanti saluti :)

Ardijan

3/31/2011  
Lina said...

e non solo kosovo e libia !!
in italia siamo sull'orlo della guerra civile se non la smettono di offendere la nostra costituzione !
tanti morti per nulla e stavolta non è sinistra o destra.. è mafia pura al comando !
grazie per essere tornato
baci baci

4/01/2011  
Lina said...

Noi che abbiamo provato lo stesso orrore, che subiamo le conseguenze dell'aizzamento di una guerra civile e dello smembramento e perdita del nostro paese, noi che abbiamo provato sulle nostre teste le bombe umanitarie e proviamo ogni giorno il sapore dell'uranio impoverito che la nostra terra emanera' ai nostri figli per altri inumerevoli centinaia di anni,noi che abbiamo il privileggio di fare le cavie per l'intera umanita' curando un aumento dei tumori di 300% dopo i bombardamenti, noi piangiamo della barbarie occidentale nello scippo di una nazione sovrana.Ieri la Jugoslavia, oggi la Libia. Ieri l'Iraq, oggi Afganistan.Ieri Palestina, oggi Kosovo e Palestina. Ma non vi chiedete che forse un giorno tocchera' pure a voi?

10/21/2011  

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