"In difesa della Jugoslavia. Il J'accuse di Slobodan Milosevic di fronte al tribunale «ad hoc» dell'Aia" raccoglie gli interventi e le memorie difensive con cui l'ex presidente jugoslavo Slobodan Milošević ha respinto le accuse del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia (ICTY) a L'Aja, trasformando il processo in un atto d'accusa politico contro la Nato e le potenze occidentali.
- L'accusa formale: Il tribunale dell'Aja ha incriminato Milošević per crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio in relazione ai conflitti in Kosovo, Croazia e Bosnia-Erzegovina.
- La scelta della difesa: Milošević ha scelto di difendersi da solo, rifiutando di riconoscere la legittimità del tribunale, che considerava uno strumento politico illegale creato dalla NATO.
- La tesi difensiva: L'ex leader ha sostenuto la legittimità della difesa della sovranità jugoslava contro il separatismo armato e l'aggressione militare occidentale.
- L'illegittimità del Tribunale: Milošević ha contestato la giurisdizione dell'ICTY, definendolo un tribunale d'eccezione non ratificato dall'Assemblea Generale dell'ONU secondo i giusti canoni del diritto internazionale.
- Le responsabilità della dissoluzione: Ha attribuito la crisi balcanica e lo smembramento della Jugoslavia alle pressioni e alle interferenze economiche e militari di Germania, Stati Uniti e della NATO.
- Il ruolo in Kosovo e Bosnia: Ha respinto ogni accusa di pulizia etnica, sostenendo che le forze jugoslave stavano lottando contro il terrorismo dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (UCK) e difendendo la popolazione civile e serba.
- Morte durante il processo: Il dibattimento non è mai arrivato a una sentenza definitiva a causa della morte di Milošević, avvenuta l'11 marzo 2006 nel centro di detenzione dell'Aja per un infarto miocardico. [1]
- Valore storico: Gli scritti e i discorsi di quel periodo raccolti sotto questo titolo rappresentano il testamento politico del leader serbo, incentrato sul rifiuto della versione occidentale sulle guerre balcaniche.
- In difesa della Jugoslavia. La tragica vicenda di Slobodan Milošević da capro espiatorio ad accusatore per la distruzione del suo paese (uscito in una nuova edizione ampliata il 28 settembre 2021 da Zambon Editore) costa 22,00 € ed è la riedizione riveduta e accresciuta della prima pubblicazione del 2005 (Il J'accuse di Slobodan Milošević di fronte al tribunale «ad hoc» dell'Aia). Il libro ha 536 pagine (contro le 236 dell'edizione originale)
- In difesa della Jugoslavia. Seconda edizione






