Fantastica serata balkanika al Polski kot

mercoledì 25 gennaio 2012


Davvero slatka la serata del 25 Gennaio 2012 al Polski kot di Via Massena 19 a Torino.
Io , Lina, sono stata da Dio per due motivi : sia per gli argomenti trattati e sia perchè avevo attorno degli amici fantastici.
Erik Gobetti e Arturo Robertazzi hanno presentato i loro libri e io non sò che dirvi se non che non ve li dovete perdere per nulla al mondo.
Chi ama i Balkani deve leggere : Ivo Andric, Gobetti e Robertazzi.
In questo post io vorrei trasmettervi l'elettricità che si respirava nello spazio dialogo della dopo presentazione.
Chi mi conosce sà che ogni litigata lasciata è persa e quindi il povero Arturo me lo sono un po' trangugiato con cannuccia.
A dir la verità, lui si era già un po' messo le mani avanti, dicendo che aveva paura dei dibattiti dopo le presentazioni dei libri, ma è chiaro che chi scrive un libro lancia un messaggio e benvenga la discussione, anche perchè io ci sono abituata e credo che se un libro non ti suscita nulla non è un buon libro.
Il discorso è sempre uguale e io mi gioco sempre 100 euro prima di entrare e vinco sempre perchè i serbi sono cattivi e tutte le guerre balkanike sono solo Srebrenica. Anche il 25 Gennaio al Polski kot non ha fatto eccezione. Nulla di nuovo sotto il sole, ma la cosa bellissimissima che mi ha fatto impazzire di gioia è che uno mi guarda e mi dice con faccia stralunata :
- ma tu difendi i serbi ???????
- SSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nema problema di Erik Gobetti
Bruce Lee a Mostar
Bosnia e Serbia a 150 Italia
Zagreb di Arturo Robertazzi

Le guerre jugoslave

Pubblicato da Lina a 1/25/2012  
4 commenti
Lina ha detto...

nema problema per la mia salute erik.. avevo solo un bodyguard !
ai dibattiti sul kosovo.. .. almeno 7 bodyguard !!!!!!!!!!
ah! ah!

1/25/2012  
Arturo Robertazzi ha detto...

Beh... Cara Lina,

grazie per il bel post.

Però precisiamo: noi non abbiamo mai detto che le guerre balcaniche sono solo Serbi o solo Srebrenica.

Infatti, prima che tu intervenissi per parlare di Srebrenica (che noi abbiamo nominato inizialmente solo per ricordare un aneddoto sulle precedenti presentazioni), noi avevamo raccontato le guerre soffermandoci su altre città, come Vukovar, Visegrad, Mostar... che pure sono stati teatri di massacri di portata drammatica.

Inoltre, uno degli argomenti è stato proprio quello di evitare di criminalizzare un popolo, quello serbo, che spesso viene additato come unico responsabile delle guerre. Proprio per questo, dicevamo, nel mio romanzo non si parla di Serbi e Croati ma di noi e loro.

L'argomento delle guerre Balcaniche è sempre scottante. Ed è sempre troppo complesso per parlarne in poche ore.

E credimi, nelle mie presentazioni ne ho viste di tutti i colori...

1/26/2012  
Lina ha detto...

quando hai detto di nn criminalizzare tutti i serbi io ho detto ai miei amici che ti avrei sposato.. ma quando ti sei stupito che una signora di estrema sinistra in puglia contestava srebrenica e che tu nn c'eri mai stato a srebrenica ...ti ho tolto la promessa di matrimonio.. sei libero di sposarti chi vuoi !!!!! ah! ah! ma spero che ne parleremo ancora .. state appoggiando , senza accorgervene, la solita politica dei mass media.. e avete una testa fantastica...quindi a mio parere il passo è breve... ti invito nei balkani.. ai prossimi viaggi rischieremo la vita assieme ! ^_^
comunque davvero complimenti.. se nn altro per le emozioni che mi avete suscitato e per la serata passata con gli amici.. un pizzico di balkania a torino !
grazie di cuore !

1/26/2012  
Lina ha detto...

ej... sono altissime le entrate !!! grazie scrittori balkanici... mi volimo vas bez kraja !

1/26/2012  

Posta un commento

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin

Design by Carl.