Milo e Joka a Postumia
lunedì 29 agosto 2011
Iniziamo a raccontarci le ferie !!!
Milenko e Joka a Postumia !
Le grotte di Postumia si trovano vicino a Trieste, sulla autostrada per Lubiana. Fate attenzione all'abbigliamento; la temperatura nelle grotte è intorno ai 10 °C, perciò vestitevi bene prima di entrare.
Sono un intreccio di oltre 21 km di caverne e gallerie (scoperte fino ad oggi), dove in 185 anni sono passati oltre 30 milioni di visitatori. Sono le grotte più estese del Carso, nonché le più visitate d'Europa. Nel complesso idrografico della Piuca le caverne più note sono le Grotte di Postumia, la Grotta di Otok, l'Abisso della Pivka, la Grotta Nera ed il Cavernone della Planina.
Le caverne sono ricche di stalagmiti e stalattiti che si formano attraverso processi impercettibili a occhio, la cui formazione richiede migliaia di anni. Lo sviluppo di queste stalagmiti e stalattiti è dovuto all'afflusso d'acqua contenente carbonato di calcio che si deposita formando le concrezioni.
In tutte le grotte è necessaria la compagnia di una guida ed alcune aree, particolarmente ostili all'uomo, sono vietate alle visite di massa e possono essere visitate solo da gruppi di turisti più ridotti, da 3 a 15 persone, dotati di casco, torcia, tuta e scarpe adatte.
Il percorso maggiormente turistico, cioè quello delle grotte di Postumia, è composto da una parte di avvicinamento effettuata a bordo del trenino e quindi da un percorso guidato pedonale; la lunghezza è di circa 10 km e la visita dura circa un'ora e mezza.
Le Grotte di Postumia erano conosciute già dalla preistoria, quando fungevano come luogo di riparo dei primi uomini locali.
Dal XIII secolo le grotte, invece, diventano luogo di visita, fatto che possiamo appurare notando delle firme incise sulle pareti interne, di cui la più antica risale al 1213.
Tanto per dire qualche curiosità, vi svelo che fino al 1918 le grotte appartennero all'Austria con il nome di Adelsberg. Dal 1919 al 1945 Postumia fece parte della Provincia di Trieste, ma fino al 1923 il nome ufficiale fu Postoina (con la "i"). Con la cessione della Venezia Giulia alla Iugoslavia, Postumia assunse la denominazione slava di Postojna e le targhe delle automobili erano "KP" (=Capodistria). Dopo l'indipendenza della Slovenia, nel 1991, fu infine creata la provincia di Postojna e le targhe attuali cominciano per "PO".
Non dimenticate di entrare nel chiosco in legno delle informazioni turistiche, situato lungo il percorso pedonale tra il parcheggio e la fila di negozi. Si pùo ottenere gratuitamente una bellissima carta geografica di tutta la Slovenia, dove è curioso leggere il nome in Sloveno di tutte le località italiane, anche le più piccole, del vicino Friuli Venezia Giulia: Trst (Trieste), Oglej (Aquileia), Videm (Udine), Čedad (Cividale del Friuli) ecc.
ke bello !!! sarebbe interessante chiedere a queste terre dove sono stati meglio.. se sotto l'austria o sotto tito, ma io credo sotto tito, perchè l'austria mi ricorda la germania.... bbbrrrrrr...... !!!!
Per quello che ne so io (ti accennai in passato che da parte materna sono originario di un paese che oggi è in Slovenia ed ho parenti, con i quali sono in contatto, a Nova Gorica), le opinioni sono contrastanti.
Sotto Tito c'è stata la glorificazione degli Slavi balcanici (e, nel caso della Slovenia, grazie a Tito c'è stato l'ingrandimento territoriale ai danni dell'Italia), ma, nel caso di Postumia, grazie all'Austria sono state aperte le infrastrutture che da allora in poi hanno sempre portato fiumi di soldi al paese grazie al turismo.
La Slovenia, in ogni caso, sta benissimo adesso, perché sono degli Slavi (dunque fantasiosi e passionali) che però nel sangue hanno il senso dell'ordine e del decoro ereditato dal passato austriaco. I rapporti con l'Austria sono ottimi, così come, tutto sommato, sono diventati eccellenti i rapporti con il Friuli-Venezia Giulia. In particolare tra le polizie c'è una collaborazione strepitosa.
Riguardo alle origini della rottura della Slovenia con la Iugoslavia, pochi ricordano che il vero motivo fu l'ostacolo da parte del governo federale al completamento delle autostrade Lubiana-Klagenfurt e Lubiana-Gorizia.
La Slovenia è davvero uno dei posti più belli del mondo e gli abitanti hanno ragionevolmente imparato a guardare più al futuro che al passato: sono sicuri di sé, non hanno avuto paura ad annullare i controlli ai confini con Italia ed Austria e, trattando con molteplici turisti, guardano più al comportamento delle persone che alla loro nazionalità. Visitate la Slovenia, ma non dimenticate che senso dello Slavismo e del popolo sono intensi in ogni angolo. Si noteranno le bandiere slovene che abbondano in ogni luogo, quasi a ricordare che va bene tutto, tranne ciò che potrebbe mettere in pericolo l'autodeterminazione.
non so' che dire.. il mio amico camionista mi dice che le campagne sono poverissime e il mio amico serbo che ha sposato una "slovena".. ma anche lei è praticamente serba.. mi dice che gli stipendi sono bassi e la vita molto cara rispetto a cio' che è lo standard della exyugo
Provo a risponderti con delle cifre ufficiali.
Il sito ufficiale dell'ufficio statistico sloveno (http://www.stat.si/eng/index.asp ma se clicchi in alto a destra sulla bandierina slovena si può leggere in lingua originale) riferisce
Inflazione in agosto
mensile: 0,3 %
annuale: 0,9 %
Stipendio medio in giugno
lordo: 1.520,92 EUR
netto: 985,95 EUR
Prodotto interno lordo
crescita, Q II: 0,9 %
pro capite, 2010: 17.286 EUR
Deficit pubblico e debito pubblico nel 2010
deficit: -5,6 % del PIL
debito pubblico: 38,0 % PIL
Tasso d'interesse a settembre
mensile: 0,1 %
annuale: 1,22 %
A parte gli stipendi, inferiori all'Italia, ma comunque doppi rispetto alla Croazia e quadrupli rispetto alla Serbia (ma comunque la Slovenia ha meno disoccupati che l'Italia), mi sembra che TUTTI gli altri numeri sono migliori di quelli italiani.
I passi da gigante della Slovenia, il primo Paese tra quelli ad economia ex socialista ad essere entrato nell'Euro (nel 2007), dove tutti hanno un telefonino ed il collegamento ad internet, dove metà della popolazione è proprietaria della casa che abita e dove tutti hanno un'automobile abbastanza nuova, mi sembrano innegabili.
Certamente la situazione a Nova Gorica, dove i deficienti industriali friulani ogni sera regalano milioni di Euro ai casinò, è migliore rispetto all'alta valle della Sava (Kranj e Jesenice, per intenderci), dove la crisi industriale ha creato disagio sociale. Tuttavia i numeri sono innegabili. Alla freddezza dei numeri esorto chiunque ne abbia l'occasione di entrare, in Slovenia, in un supermercato, in un ufficio postale e di osservare le persone per le strade o i bambini all'entrata a scuola. La percezione, rispetto all'Italia, almeno per quello che vi noto io, è di vedere più allegria ed ottimismo rispetto a noi.
urka !!! i nostri governanti ci hanno portato a livello somalia !!!!!
la benzina in slovenia a 1.20 !!!!
u picku materin a chi penso io !!!
Visto che accennavi al prezzo della benzina in Slovenia, ti segnalo una cosa ancora più scandalosa, che pochissimi sanno.
DA SEDICI ANNI I RESIDENTI NELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA POSSONO PAGARE IN ITALIA LA BENZINA ALLO STESSO PREZZO DELLA SLOVENIA!
E' uno scandalo: si tratta di una discriminazione nei confronti di tutti gli altri Italiani.
La Regione autonoma da con l'okay dello Stato centrale ha concesso tale agevolazione a tutti i suoi residenti che, altrimenti, andrebbero oltreconfine continuamente.
La prova di quello che dico è a questo link:
http://carburanti.regione.fvg.it/frame/framrid.htm
Queste sono le porcherie italiane: in Friuli-Venezia Giulia la benzina costa meno (ma solo per loro!), in Trentino-Alto Adige ed in Valle d'Aosta hanno la benzina "agricola" a prezzi vantaggiosi, nel nord della Lombardia vanno in Svizzera o a Livigno (dove costa meno) e gli altri... pagano anche per loro.
P.S. Oggi 1° settembre 2011, con la benzina a 1,28 contro il prezzo di 1,61 in Italia, con l'IVA media del 4% rispetto al 20% in Italia, con la pensione dopo 20 anni di lavoro e non l'età di 65 + 35 di lavoro, con i libri scolastici gratuiti fino all'età di 18 anni, con le bollette telefoniche, elettriche ed energetiche meno della metà che da noi, con una delinquenza comune metà dell'Italia (finora ho descritto cifre precise, non opinioni), dimmi un po', un onesto lavoratore dipendente, con 985,95 Euro in tasca ogni mese, pensiamo davvero che in Slovenia si stia peggio che in Italia???
eravamo onesti lavoratori !!
adesso tolgono l'art 18 e faremo gli onesti ladri come i nostri governanti !!!
Si in FVG paghaiamo la benzina un pò di più che in SLO. (dove costa 1287 al momento), anche se tutti praticamente sconfiniamo di continuo per farla in Primorska.
Uno scandalo ? Mah insomma ... è giusto anzi sacrosanto !
""ke bello !!! sarebbe interessante chiedere a queste terre dove sono stati meglio.. se sotto l'austria o sotto tito, ma io credo sotto tito, perchè l'austria mi ricorda la germania.... bbbrrrrrr...... !!!!""
magari tornare sotto l'Austria ... magari !
Slovenci so Slovenci ! a Postumia piace essere in Slovenija :-)
Per il resto la crisi si sta abbattendo terribilmente sulla zona nord-orientale del paese colpendo Maribor e Celje, conosco diversi ragazzi che scappano a far lavoretti in Stiria Austriaca perchè la recessione colpisce durissimo nella Celjska Stajerska e nel Prekmurje, diversa la situazione a Koper, Nova Gorica e Ljubljana dove per ora ancora l'economia regge. Speriamo duri !
Saluti a tutti e w l'Austria
