Il pensiero di un amico
mercoledì 24 agosto 2011
Abbiamo incontrato un'altra favola ! Non è per attirarci brutta gente.. ma qui da più di tre anni capitano solo favole.. mentre a certi blog balkanici capitano solo grane.. Ah! ah! Speriamo che non siano le ultime parole famose... !!!!
Bè.. tornando a noi.. S. è una persona intelligente, colta, educata e... pungente !!!!
Leggete cosa mi scrive :
........Ho letto il post, molto bello.
Io non conosco abbastanza la storia del conflitto balcanico, però starei attento a prendere anima e corpo le difese di una sola parte. I popoli pagano le colpe dei capi che si scelgono o subiscono e mi pare che i bombardamenti furono la reazione del mondo occidentale (la NATO) alle pulizie etniche e ai massacri indiscriminati compiuti dai serbi intesi come stato. Sul mezzo (i bombardamenti) ci sarebbe sempre da eccepire, ma la pulizia etnica mi pare quanto meno altrettanto discutibile. Che poi i serbi siano stati o siano ancora vittime di soprusi e violenze è fuori discussione, però in quella fase storica erano loro a giocare il ruolo dei forti contro i deboli.
Partire dalle conoscenze personali per formarsi un giudizio storico può essere fuorviante. Sicuramente se ne rimane influenzati. Quale sarebbe oggi il tuo pensiero se invece di essere entrata in contatto con i radioamatori serbi, fossi entrata con qualche donna stuprata dalle truppe di Mladic?
In ogni modo, ripeto, sono l'ultimo a poter giudicare, ti sto solo ponendo degli interrogativi circa il metodo di analisi e il metro di giudizio che puoi avere usato riguardo a questa vicenda.
Le persone molto passionali a volte corrono questo rischio: ricordo una mia amica che anni fa era entrata in contatto personale con un ex terrorista dei NAR confinato nel suo paesino. Conoscendolo nella sua sfera privata come uomo affabile, generoso e colto, amante dei gattini randagi, andava convincendosi che la causa dei neofascisti fosse giusta...
Balkani che paura !!!
gioia della vita mia.. ma allora non è un caso che ho incontrato i radioamatori serbi !!!!!!
Ho da dire solo una cosa, continunado secondo la logica dell'autore della lettera: non vedo l'ora di vedere il popolo americano, inglese e francese pagare per i capi che si sono scelti!
urka !!! e che dire dei capi che ci siamo scelti in italia !!!!!????
santa balkania aiutaci tu !!!!!
ma comunque l'autore dice che democraticamente i capi si cambiano.. si... vero... dopo che ci hanno portato a livello somalia li cambiamo !
Davvero è bellissima la Serbia ? Avevo, non lo so neanchè perchè, l'idea di una nazione brutta, dove la qualità della vita è molto scadente.
Marco
la serbia è bellissima.. e la qualità della vita italiana sta diventando peggio di quella serba !
Quando un establishment non riesce a dare un motivo di fiducia alle nuove generazioni, scoppia tutto. E' avvenuto in Nordafrica e sta per avvenire da noi. Dove la rivolta sarà dei giovani professionisti, del ceto medio impoverito e precario, di tutti quelli che stanno fuori dalle varie caste dei privilegiati
italia, rivoluzione in arrivo ?
massimo cacciari 24 agosto 2011
l'espresso
"Quale sarebbe oggi il tuo pensiero se invece di essere entrata in contatto con i radioamatori serbi, fossi entrata con qualche donna stuprata dalle truppe di Mladic?"... credo che in questa frase ci sia la quadra del cerchio, ogni uno è diverso perchè sottoposto ad esperienze diverse, NON è bene schierarsi TROPPO da una sola parte se non si è vissuto direttamente i fatti, anzi, a volte neanche stando dentro si ha le idee chiare figuriamoci per sentito dire. La mia opinione non vuole essere una presa di posizione ma solamente un ragionamento generico, asettico che dovremmo fare sempre... soprattutto su una storia di un'intero popolo che, anche se vicino, a mala pena sappiamo che esiste. La verità e la ragione non sta mai da una sola parte.
guardate in alto : c'è scritto balkan-crew
qui trovano posto tutte le idee e tutte le parti...
ma io posso avere una mia idea ?
@Marco: avevi un'idea brutta. La nazione e la qualità di vita sono diverse di quelle italiane. E in base a cosa soprattutto giudicavi questi aspetti? Facevi per caso paragone con i modi e i rapporti umani italiani? Quelli in estinzione, soprattutto al nord? La descrizione di cosa sia un paese brutto è nella mia risposta a Grandepuffo.
Concordo con te Grandepuffo, e io nè serba né bosniaca, né croata, ma nata JUGOSLAVA, mi prendo la piena libertà di giudicare, perché io quella realtà l'ho vissuta e la conosco eccome: e non giudico serbobosniacicroati, ma mi schiero contro chi non sarà mai punito e contro chi da quella guerra ci ha guadagnato. Come guadagna oggi vendendo armi a certi "ribelli" nordafricani, succhiandogli il petrolio gratuitamente; trasportando droga dall'Est o precisamente dall'Afghanistan via gli stessi balcani; che ha creato uno stato artificiale da servirgli da maschera per la più grande base militare che possiede in Europa, e in più per farci una tana per il traffico con gli organi umani. Quelli sono paesi brutti Marco, non la Serbia!
E infine cara Lina, scusami per la mia prolificità verbale, ma non sopporto la miopia mentale.
siamo in due ! anzi in tre.. perchè do' voce alla mia amica serba sposata a un croato in krajina e anzi.. in 4 perchè do' voce alla mia amica serba che ha dovuto lasciare il suo fidanzato kosovaro e scappare a vivere sotto una tenda nelle periferie di belgrado.....
SELENE, volevo semplicemente dire che: se due esquimesi venissero un mese in Italia uno a casa mia e l'altro a casa del mio miglior amico tornerebbero in patria con idee completamente diverse della politica e dei fatti italiani... chi dei due avrà ragione?, la tua posizione è una posizione dipendente dalla tua vita, quella di Lina dalle persone che ha incontrato... c'è una bella differenza.
se è per questo ho incontrato anche croati e albanesi.. anzi.. questo blog è di unam italiana, una svizzera, un albanese (skender) e un croato (davor) ma rimango dell'idea che la serbia è presa di mira esattamente come i comunisti in italia
è il problema di : li spezzi ma non li pieghi
gruppi facili da manipolare
