Largo Winch
giovedì 30 giugno 2011
La notizia ha dell'incredibile !
Purtroppo mi è arrivata un po' in ritardo, ma ringrazio il carissimo Paolo per averci detto che il nostro amico Miki Manojlovic è di nuovo in tv.
Miky è un attore serbo, nato a Belgrado il 5 Aprile 1950.
Ha interpretato numerosissimi film come ad esempio : "Papà è in viaggio d'affari". "Underground", "Gatto nero gatto bianco".....
In Italia è conosciuto per quel film non molto esilerante che è Il macellaio, ma a noi piace se non altro perchè ci ha partecipato anche Ciccio di burekeaters.
Adeso Miky è dinuovo in tv, su Rai 4, in un telefilm molto carino : Largo Winch.
Nell'era della globalizzazione, i destini del mondo non dipendono più dallo scontro tra potenze militari, ma da quello tra grandi poteri economici.
All'inizio degli ottanta, alba del capitalismo finanziario postmoderno, i belgi Jean Van Hamme e Philippe Francq - rispettivamente scrittore e disegnatore - creano un personaggio destinato a spopolare per il successivo trentennio tra gli appassionati francesi di fumetti d'avventura. Largo Winch (2008) porta sul grande schermo questo celebre eroe delle bandes dessinées, un ereditiero ventiseienne con le doti atletiche e il fascino di James Bond, posto alla testa non di un servizio segreto, ma di una grande multinazionale.
Diretta dal francese Jérôme Salle e interpretata da Tomer Sisley, Kristin Scott Thomas e Miki Manojlovic, questa recente trasposizione cinematografica rispetta ed esalta lo spirito dell'opera originale, accostando azione rocambolesca e intrighi del mondo dell'alta finanza, sullo sfondo delle sue nuove frontiere geografiche: Hong Kong e Macao. Il regista aveva, non a caso, esordito tre anni prima con il film Anthony Zimmer, storia di un criminale finanziario, già oggetto di un remake hollywoodiano all-star.
Tratto da I programmi di rai 4
La carriera di Miky Manojlovic
Il macellaio
buone notizie da milano :
Le comunità rom e sinti di Milano hanno dato vita alla "Consulta rom". Prevista per lunedì una riunione con l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. E sui campi nomadi la portavoce Dijana Pavlovic chiede lo stop a sgomberi "senza soluzioni e senza assistenza" e la ridiscussione del piano Maroni, anche per quanto riguarda l'uso dei fondi stanziati dall'Unione Europea. E "avverte" il sindaco: "La nuova giunta è stata eletta anche con il voto di rom e sinti".
